L'ateneo piange il professor Andrea Cedola, 52 anni.
La sua passione letteraria, l'umanità, la cordialità hanno reso la sua figura un esempio per tanti. Discreto e preparatissimo, ha lasciato il segno della sua presenza in centinaia di studenti.

Ad annunciare sabato con profonda commozione la prematura scomparsa del professore Andrea Cedola, associato di Storia della Letteratura contemporanea, è stata proprio l'Unicas.«Colto e discreto, dotato di grande sensibilità e umanità. Lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi docenti del Dipartimento di Lettere e Filosofia e in tutta la comunità accademica.
Lo piangono i suoi studenti che ricordano commossi la sua passione per Pirandello».

In una nota l'ateneo porge le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi cari. «Professore amatissimo per la profondità umana di cui era fatto il suo insegnare.
Guardava noi studenti - dicono i ragazzi di Primavera Studentesca - mai con sospetto, sempre sinceramente curioso, intento e attento a valorizzare qualsiasi dubbio, spunto, notazione, reazione, venisse da noi.
Tutti noi di Primavera Studentesca ci stringiamo nel dolore, cosciente della perdita, nella speranza che ora sia il Cielo a godere della sua passione e della sua vitalità, che resta impossibile immaginare spenta per sempre».