Ora si parte davvero. Il Treno Frecciarossa 9539 ha fatto tappa Cassino. Una data che sarà difficile dimenticare per la Ciociara, quella oggi 14 giugno 2020: giorno in cui l'Alta Velocità diventa la realtà. Dalla città martire in 3 ore si potrà essere a Firenze, in 5 a Milano. Napoli sarà raggiungibile in soli 40 minuti e Roma in poco più di un'ora. Questo grazie l'interconnessione a 11 km a sud di Cassino (all'altezza di Rocca Rocca D'Evandro) e a quella nord di Sgurgola. In tal senso Cassino lavora per avere l'interconnessione con la linea veloce così come prevedeva un vecchio progetto: ovvero all'altezza di Piedimonte San Germano.

In questo modo anche Roma sarà raggiungibile in poco più di 40 minuti. E con un potenziamento dei treni Frecciarossa Cassino sarebbe a tutto gli effetti una stazione dell'Alta Velocità anche se la stazione vera e propria sarà costruita in provincia, così come in programma, nel comune di Ferentino. Lo ha ribadito il sindaco Enzo Salera durante la cerimonia di oggi pomeriggio all'interno della stazione. Il Frecciarossa è arrivato alle 18.30 al binario 1. Una cerimonia che ha visto la presenza, oltre che del sindaco Enzo Salera, anche del presidente della regione Lazio Zingaretti, dell'Ad di Ferrovie Battisti, del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, del presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini? della consigliera regionale Sara Battisti, del presidente della provincia Antonio Pompeo e, tra gli altri, il vice presidente di Confindustria Maurizio Stirpe e del rettore dell'Università di Cassino Giovanni Betta. Si sono però notate anche le assenze.

In primis quella del consigliere regionale della Lega Ciacciarelli che ha parlato di "contentino" per Cassino. Il sindaco ha invece spiegato: "È un grande risultato per la città e per tutto il cassinate riuscire a raggiungere già da oggi, Napoli in 30 minuti. Ora dobbiamo lavorare per accorciare notevolmente il tempo di viaggio da Cassino a Roma che grazie alla Tav sarà di 1h 10min e che con la nostra proposta potrà arrivare addirittura a 40 minuti". Il sindaco ha parlato a nome del presidente della consulta dei sindaci del Lazio Meridionale in quanto si tratta di un grande risultato non solo per Cassino ma per tutto il circondario. L'Ad Battisti ha spiegato: "Cassino raccoglierà un bacino immenso, diventerà uno snodo cruciale e da questa città sarà possibile arrivare a Bari in sole 2 ore quando sarà concluso il percorso. Su tutti ha concluso il presidente della regione Nicola Zingaretti: "Per la prima volta due città importanti della Ciociaria hanno quello che meritano, cioè collegati alla modernizzazione italiana. Abbiamo vinto e ce l'abbiamo fatta". Tutti a bordo, ora si parte

Tutto pronto per l'inaugurazione del treno Frecciarossa nella stazione di Cassino. Questa mattina è entrato in vigore il nuovo orario di Trenitalia che prevede, per la prima volta nella storia, due fermate dell'Alta Velocità in Ciociaria. E Cassino è stata la prima città dove ha fatto tappa il Frecciarossa: è accaduto questa mattina con il treno 9302 partito alle 5.23 da Napoli Centrale e che all'altezza di Rocca D'Evandro si è immesso suo binari "normali" ovvero è uscito sulla linea dell'Alta Velocità per fermarsi al binario 3 di Cassino.

Alle 6.23 il treno ha fatto tappa anche a Frosinone dopodiché con l'interconnessione all'altezza di Sgurgola si è immesso nuovamente sull'Alta Velocità in direzione Torino. Ma l'inaugurazione ci sarà nel pomeriggio con il Frecciarossa 9539 partito alle 13.10 da Milano Centrale. Alle 17.41 farà tappa a Frosinone dove ci sarà la prima cerimonia alla quale presenzierà anche il sindaco di Cassino Enzo Salera. Terminata la cerimonia il primo cittadino salirà a bordo del Frecciarossa con l'Ad della Ferrovie Battisti, il presidente dell Regione Lazio Nicola Zingaretti ed altre istituzioni per scendere a Cassino dove è stato allestito un palco per una nuova cerimonia. Tanta l'attesa in città per quello che è senza dubbio un evento storico.

Il sindaco Salera non nasconde l'emozione e spiega: "Oggi è un primo passaggio importante. Il nostro progetto prevede però anche un collegamento tra la linea regionale e la TAV anche a Cassino Nord, come è già realtà il collegamento a Cassino Sud. Attraverso questo intervento riusciremmo ad abbattere anche il collegamento con Roma fino a 40 minuti, come prevedeva il progetto originario. Riuscire a portare la TAV al centro di Cassino significa costruire le condizioni giuste per uno sviluppo adeguato, servizi ai cittadini che usufruiscono del Tribunale, dell'Università, degli ospedali e soprattutto del sistema culturale e turistico con la nostra meravigliosa Abbazia di Montecassino".

di: Alberto Simone