Violenta lite in un bar, la scorsa notte, in paese. Una serata molto movimentata, culminata con l'arresto di due uomini, padre e figlio, ritenuti responsabili di aver aggredito e malmenato, per motivi da accertare, prima un cittadino rumeno e poi i carabinieri. 

I fatti
A finire in manette, poi portati presso il loro domicilio con l'applicazione del regime degli arresti domiciliari, sono stato un 51enne ed un 22enne, residenti a Coreno, come detto prima padre e figlio. Entrambi incensurati, i due sono stati arrestati con l'accusa di "resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni". 

Tutto è iniziato con una chiamata giunta alla Centrale operativa dell'Arma con la quale si segnalava una violenta lite in corso in un bar del piccolo centro della Valle dei Santi. Sul posto si sono portati i militari dell'Aliquota radiomobile della Compagnia di Pontecorvo che, all'arrivo nel locale pubblico, hanno subito individuato i due proprio mentre stavano aggredendo un uomo che si trovava disteso a terra. Nel tentativo di sottrarre la vittima alle mani di padre e figlio, i carabinieri sono stati anch'essi minacciati e aggrediti fisicamente dai due, finché, dopo una breve colluttazione, sono riusciti a bloccarli e a trarli in arresto.

I militari hanno riportato lievi lesioni, mentre la vittima, un cittadino rumeno di 48 anni, ha rifiutato le cure mediche. Sono in corso ulteriori accertamenti per capire il motivo della violenta aggressione. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso la loro abitazione, in attesa del rito direttissimo.