Fca spegne i motori per un mese intero. A giugno, così come era accaduto già a maggio, gli operai dello stabilimento pedemontano hanno lavorato solo tre giorni: lunedì, martedì e mercoledì di questa settimana.

La situazione
Da ieri, gli operai sono a casa e torneranno in fabbrica solo a partire da lunedì 13 luglio: dalla prossima settimana, e fino a venerdì 10 luglio, l'azienda farà ricorso alla cig ordinaria. Le altre quattro settimane di quella in deroga, la cosiddetta "cassa Covid" messa a disposizione dal Governo con il decreto rilancio, potrà infatti essere utilizzata solo a partire da settembre.
Secondo ambienti beninformati il prossimo mese di luglio si lavorerà qualche giorno in più rispetto a quanto avvenuto a maggio e giugno.
Si prevedono, il mese prossimo, tra i cinque e i dieci giorni lavorativi: e a differenza di quanto avvenuto finora, non si lavorerà solo su Giulia e Stelvio ma anche su Giulietta. Anzi, questo periodo servirà proprio per smaltire la produzione della compatta di segmento C, da oltre dieci anni sulle linee, e che quindi entro l'estate dovrebbe uscire fuori di produzione. Poi, nel 2021, a far compagnia a Giulia e Stelvio dovrebbe arrivare il nuovo modello: il Suv della Maserati, meglio conosciuto come Levantino. In attesa di quello che sarà il futuro, i sindacati accendono i riflettori sul presente.

Sos cartellonistica
Ad intervenire dopo l'intervento compiuto dal comune di Piedimonte San Germano nei giorni scorsi per l'illuminazione di corso Agnelli è il responsabile del lavoro e della sicurezza della Fiom-Cgil Pierluigi De Filippis che rivendica le tante battaglie fatte nel corso degli anni, insieme al segretario Donato Gatti, per avere l'illuminazione dinanzi lo stabilimento. Argomenta il sindacalista: «Abbiamo fatto più volte tante segnalazioni, siamo contenti che dopo tanto tempo le nostre sollecitazioni sono state recepite. Ma ancora tanto si può fare per migliorare le condizioni dei lavoratori. Sarebbe opportuno, ad esempio, avere della cartellonistica sui marciapiedi per indicare le destinazioni dei vari autobus in modo tale che gli operai sanno dove devono recarsi quando escono dallo stabilimento senza fare zig-zag tra i vari autobus in sosta uno dietro l'altro, ognuno con una diversa destinazione.  E sempre per quel che concerne i trasporti, c'è un'altra battaglia che stiamo facendo. Ovvero: molti lavoratori a inizio anno avevano fatto l'abbonamento annuale, ma a marzo con la chiusura dovuta al Coronavirus e poi con la cig di maggio e giugno, in questo primo semestre dell'anno sono stati pochissimi i giorni di cui hanno usufruito del servizio e quindi avrebbero diritto ad un rimborso. Per quanto riguarda invece la sicurezza all'interno della fabbrica abbiamo svolto di recente dei sopralluoghi».

L'appello
E così conclude con un appello proprio in materia di sicurezza all'interno dello stabilimento: «Faccio appello non solo alla dirigenza a controllare, ma anche a tutti gli operai ad indossare la mascherina in maniera corretta perchè purtroppo abbiamo visto che in alcuni reparti non è così e alcuni operai addirittura non la indossano proprio». Un appello per il futuro, quello di De Fillips, visto che, come detto, i cancelli della fabbrica riapriranno solamente il 13 luglio.