La scommessa del sindaco Fiordalisio per rilanciare il centro storico ha ottenuto notevole riscontro. Ma non ci sarà più l'opportunità di acquistare un immobile al prezzo simbolico di un euro, poiché non sono più disponibili edifici da recuperare. «Due sono state le case vendute - sottolinea il sindaco del comune di Patrica, Lucio Fiordalisio - ma tante le richieste. La normativa di legge non ci ha permesso di acquistare immobili di proprietà di persone irreperibili, o immobili pignorati o appartenenti a diversi proprietari. Se ci fosse stato un regolamento per l'acquisizione li avremmo venduti tutti».

Il centro storico di Patrica, tra i più caratteristici della Ciociaria, si trova a fare i conti con un fenomeno di spopolamento ormai diffuso in tantissimi borghi italiani, belli, ricchi di tradizione, dal rilevante patrimonio artistico e naturale, che nonostante le grandi potenzialità, giacciono nel silenzio assordante dell'abbandono. Il sindaco Lucio Fiordalisio, perseguendo questo scopo, aveva avviato un censimento lo scorso gennaio, dal quale emerse l'esistenza di 38 edifici che attualmente versano in condizioni di abbandono.

Successivamente è stata così manifestata la volontà del Comune di Patrica, di fungere da intermediario tra domanda ed offerta per l'acquisizione da parte di privati, associazioni, imprese e società di questi immobili fatiscenti, lasciati da anni nel più totale degrado strutturale, statico e sanitario.