Da domani vietato consumare alcol sulla pubblica via, nei parchi pubblici, nelle aree verdi e nei luoghi comunque aperti al pubblico (ad eccezione degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande). A deciderlo il sindaco Roberto De Donatis che pochi minuti fa ha firmato l'ordinanza numero 85. Disposizioni arrivate probabilmente all'indomani di un fine settimana che ha visto una movida allo sbando: bottiglie abbandonate che hanno abitato il centro cittadino, i pachi ed i vicoli.

Da domani, 9 giugno 2020 e fino al 31 luglio 2020 cambiano anche gli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali. Il sindaco ha disposto quanto segue: "commercio al dettaglio in sede fissa, alimentare e non alimentare a partire dalle 6 fino alle 21,30; medie e grandi strutture di vendita, centri commerciali a partire dalle 6 fino alle ore 21,30; attività artigianali, a partire dalle 6 fino alle ore 21,30; attività di servizi della persona a partire dalle 6 fino alle ore 21,30; tabaccherie a partire dalle 5 fino alle ore 21,30; attività di somministrazione di alimenti e bevande, comprese le attività artigianali, sul posto e/o per asporto (es. bar, pub, ristoranti, paninerie, rosticcerie, piadinerie, gelaterie, ecc…) a partire dalle 5 fino alle ore 1, dal lunedì al giovedì, il venerdì e il sabato dalle 5 alle 2, la domenica dalle 5 alle ore 1".

L'ordinanza continua a recitare che : "è vietato, presso gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, come sopra individuati, lo svolgimento di esecuzioni musicali, piccoli trattenimenti e trattenimenti danzanti, ed eventi comunque denominati svolti da qualsivoglia operatore economico. Dopo la chiusura del locale, le eventuali occupazioni di suolo pubblico con sedie e tavolini dovranno essere rimosse o comunque rese indisponibili all'utilizzo. È inoltre fatto divieto, dalle 22, di vendita per asporto di bevande in bottiglie e contenitori di vetro e di sospendere tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici, commerciali, fieristici, legati alle festività e alle tradizioni del territorio".

Bottiglie vuote e degrado. La movida continua a sporcare il centro storico della città, preso di mira da chi possiede uno scarso senso civico. Gli operatori della società Ambiente e Salute Srl hanno lavorato per ore per riconsegnare ai cittadini le piazze nel cuore di Sora decorosamente ripulite. I giovani hanno fatto festa tra i vicoli del centro storico, abbandonando bottiglie di superalcolici vuote sulla scalinata nella Madonna delle Grazie, ma anche nei parchi cittadini e in piazza Palestro, dove le fotografie scattate ieri mattina parlano da sole. E il web si è subito infuocato con commenti duri e sdegnati.

Bottiglie e bicchieri abbandonati anche nel quartiere di San Rocco, lungo il muraglione che costeggia il fiume Liri. Una realtà insostenibile e inaccettabile. E' attesa la firma dell'ordinanza del sindaco Roberto De Donatis che nei giorni scorsi si è detto pronto a firmare un atto per concedere alle attività di somministrazione di bevande e alimenti di restare aperti anche dopo la mezzanotte. «I ragazzi trovando i locali chiusi, si portano le bottiglie da casa e poi le abbandonano lungo le strade della città. L'apertura dei locali permetterebbe di porre un freno a quanto abbiamo tutti visto ieri - argomenta un esercente del centro. Aspettiamo dal sindaco l'ordinanza».

di: Ecp