Gli oneri accesso restituiti dalla Sto ai Comuni nella città fluviale saranno investiti per opere di manutenzione. Ad annunciarlo il sindaco Anselmo Rotondo che risponde anche all'opposizione consiliare.
«In questi giorni si sta molto dibattendo sulla restituzione degli oneri accessori da parte della Sto ai Comuni – ha affermato Rotondo - Un'operazione condotta dal presidente della Provincia Antonio Pompeo e che prevede la restituzione di questi oneri che andranno spesi in investimenti. La nostra amministrazione ha scelto di utilizzare questi fondi per opere di manutenzione sul territorio. Una parte dell'opposizione ha chiesto che vengano utilizzati per attività commerciali e artigianali.

A Pontecorvo esistono circa 1300 partite Iva, la distribuzione di questi oneri porterebbe a un contributo di poco più di 150 euro che non avrebbe effetti positivi su queste partite Iva. Tra l'altro per i commercianti abbiamo già messo in campo esenzioni, agevolazioni e altri aiuti. Ora l'opposizione chiede collaborazione ed è giusto che si faccia questa richiesta. Ma la collaborazione deve essere data nell'arco di tutta l'attività amministrativa. In questi cinque anni, invece, abbiamo ricevuto solo esposti come, solo per citare gli ultimi, quello per l'isola ecologica, per la scuola "G.B. Vincenzo Caramadre", per i parcheggi di Stazzoni, per la chiesa di Ravano.

Ma la nostra correttezza e legalità viene sempre dimostrata come nell'esposto per omissione di atti d'ufficio per il quale è stata chiesta l'archiviazione, a dimostrazione che la nostra modalità di lavoro è sempre improntata su onestà e trasparenza. Ma all'opposizione voglio solo dire che non si può osteggiare ogni opera pubblica con esposti pretestuosi e infondati, perché le opere pubbliche non sono di Anselmo Rotondo o della sua maggioranza, ma sono delle collettività». Il primo cittadino ha spiegato come si procederà, un percorso che potrebbe portare vantaggi alla comunità, grazie a investimenti nelle opere di manutenzione.