Test sierologici per tutti i cittadini. Da ieri si può anche nell'Asl di Frosinone. L'esame per la ricerca delle IgG e IgM anti-SARS-CoV 2 si potrà effettuare, con prescrizione medica su ricetta bianca, in ognuno dei centri prelievi della Asl, su appuntamento, chiamando il numero 06.9939.

Il prelievo - informa l'Asl di Frosinone in una nota - si potrà eseguire a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. La tariffa di riferimento a livello regionale è di 15,23 euro.

I test sierologici servono per capire se una persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato una produzione di anticorpi in risposta al virus. Sono molto importanti per individuare soggetti asintomatici e che pertanto possono infettare altre persone con cui vengono in contatto.

L'esecuzione del test è a carico del cittadino: in caso di risposta positiva, occorre stabilire se si tratta di un'infezione da Coronavirus pregressa o in corso; se positivo, dovrà tempestivamente informare il proprio medico che provvederà a prescrivere il tampone per la ricerca del virus, attraverso la ricetta dematerializzata, in forma gratuita, con apposita esenzione; in questo caso il cittadino deve mantenere l'isolamento con distanziamento sociale anche all'interno della propria abitazione e deve recarsi da solo, entro 48 ore, dotato della ricetta dematerializzata, della tessera sanitaria e del referto positivo del test sierologico nella sede di drive-in indicata per l'esecuzione del tampone; deve rimanere in isolamento in casa in attesa del risultato del tampone, che potrà scaricare online.

Se risulterà negativo al tampone, avrà consapevolezza di aver contratto il virus nelle settimane passate sviluppando anticorpi ma di non essere più contagioso; se positivo al tampone, dovrà rimanere in isolamento e seguire le indicazioni del medico e del servizio di Igiene pubblica per proteggere se stesso, curando l'infezione se si manifesterà in forma sintomatica, e i propri familiari dal contagio; sarà consigliato sul percorso successivo dal proprio medico e dal servizio di Igiene della Asl.

Anche i donatori di sangue e i volontari associativi possono eseguire i test sierologici in forma gratuita, all'atto della donazione, presso i centri trasfusionale e i punti di raccolta della provincia, grazie ad una circolare della Regione Lazio. È indispensabile prenotarsi telefonicamente, per evitare sovraffollamento, ai numeri dei centri trasfusionali.

In campo nazionale e regionale sono in atto diverse iniziative di screening sierologico:il test è gratuito per alcune categorie più esposte, come operatori sanitari e forze dell'ordine e per quei cittadini, individuati dall'Istat come rappresentativi dell'intera nazione nell'ambito di una indagine per stimare quanta popolazione è stata contagiata.

A livello regionale sono stati effettuati 2.000 test sierologici su farmacisti e operatori delle farmacie.
«Decidere di coinvolgere i farmacisti nella più grande indagine di sieroprevalenza che prevede la somministrazione di 300.000 test in tutto il Lazio agli operatori sanitari e forze dell'ordine - afferma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - è stata una scelta strategica, poiché riconosce il ruolo dei farmacisti nella rete dell'assistenza durante l'emergenza e permette ai farmacisti di lavorare con maggiore sicurezza. Ora si è aperta una nuova fase in cui non bisogna assolutamente abbassare la guardia».

«Voglio ringraziare i farmacisti per il grande sforzo  - commenta l'assessore Alessio D'Amato - perché nel momento del bisogno le farmacie sono state un punto di riferimento per i cittadini. Abbiamo inserito i farmacisti nello screening sierologico e i primi dati ci confermano cheè stata una scelta giusta poiché sono una categoria in prima linea».

«Voglio rivolgere un ringraziamento al presidente Zingaretti e all'assessore D'Amato per l'ennesima dimostrazione di collaborazione e vicinanza tra la Regione e le farmacie riconosciute ancora una volta come un presidio fondamentale sul territorio», dichiara Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Lazio.