Incendi e diluvio, l'imprudenza dell'uomo e gli scherzi della Natura piegano un territorio che soffre di ripetuta inerzia. Nella serata di mercoledì un incendio ha messo a rischio il distributore della Q8 in via Cerere Navicella; le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco chiamati dal gestore dell'impianto.

Giovedì sera il fuoco è divampato alle spalle d Villa Floridiana, lungo la via Casilina; anche in questo caso i pompieri temono che all'origine vi sia stata imprudenza.

Il violento acquazzone di ieri mattina, iniziato verso le tre di notte, ha invece evidenziato una serie di lacune, alcune delle quali ormai datate. I coperchi in ghisa di alcuni tombini, componenti essenziali della condotta fognaria generale, sono saltati, provocando in pieno centro cittadino la disintegrazione del manto d'asfalto sovrastante.

Analogo episodio in via Pistone Tofe, dove i liquami hanno invaso strada e garage. L'occlusione di alcuni scarichi, sia lungo la Circonvallazione che sul piazzale antistante il parcheggio della stazione ferroviaria, hanno invece provocato allagamenti e serie difficoltà alla circolazione veicolare.

In ambedue i casi, residui vegetali naturali e anche sporcizia ostacolano continuamente il defluire delle acque; sarebbe il caso di programmare ed eseguire la pulizia periodica con rimozione degli ostacoli.
Non sono mancati rami staccati dal tronco e cespugli finiti in mezzo alla strada. Al lavoro gli operai dell'ufficio tecnico.

Insomma basta come sempre un violento temporale che tornano a manifestarsi vecchi problemi. Con proteste dei cittadini che chiedono maggiore manutenzione.