Non rispondeva al telefono e i familiari preoccupati hanno contattato i vigili del fuoco per aprire la porta e capire se gli fosse accaduto qualcosa di grave. I pompieri hanno subito raggiunto l'abitazione dell'uomo, nel quartiere Di Vittorio a Ceccano. Hanno sfondato una finestra e sono entrati. Nella sala da pranzo hanno trovato il corpo senza vita di Franco Spagnoli, 55 anni. Era seduto, con la testa chinata sul tavolo. Accanto una siringa e un cucchiaino. Molto probabilmente è rimasto vittima di un'overdose anche se saranno gli esami disposti sulla salma a chiarire ogni dubbio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso.

Il corpo senza vita di Spagnoli è stato trovato nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14, nel quartiere tra l'altro salito alla ribalta il 21 maggio scorso per il ritrovamento in un carrello della spesa vicino a un supermercato del cadavere di Marcello Pisa, cinquantaduenne di Vallecorsa.

La ricostruzione
La notizia della morte di Franco Spagnoli si è diffusa in poco tempo in città. La presenza della pattuglia dei carabinieri e del mezzo dei vigili del fuoco ha fatto ripiombare i residenti alla giornata di due settimane fa, quando sono arrivati sul posto le forze dell'ordine per la morte del cinquantaduenne di Vallecorsa. Morte sulla quale si attendono i risultati autoptici per fare luce sull'accaduto e le indagini dei militari per chiarire chi abbia messo il cadavere di Pisa nel carrello.

Certo è che la strana coincidenza di una persona con problemi di tossicodipendenza, probabilmente morta per overdose, e ritrovata nello stesso quartiere dove abitava ed è morto Spagnoli desta qualche sospetto.
A distanza di poche settimane due morti che hanno destato incredulità e sconcerto nei familiari e in tutte le persone che conoscevano entrambe le vittime. Come detto, accanto al corpo di Spagnoli è stata trovata una siringa, insieme a un cucchiaino. Ieri l'esame esterno della salma; non si esclude che possa essere disposta l'autopsia.