La donna, Santina Palmisani che si era sentita male il 28 maggio restando poi incastrata nel cancello di casa, che aveva inavvertitamente avviato dopo la caduta, non ce l'ha fatta. E' deceduta al San Camillo di Roma dove era stata trasportata in eliambulanza. In quel maledetto pomeriggio grazie al lavoro dei sanitari giunti sul posto, dopo essere stati chiamati da alcuni operai che transitavano da quelle parti, era stata rianimata quando sembrava che non potesse farcela. Un lavoro di altissima professionalità quello dei soccorsi giunti sul posto e che aveva consentito di trasportarla all'ospedale romano. Ma dopo circa una settimana è arrivata la triste notizia.

La cronaca

Santina si trovava fuori dalla sua abitazione nella zona tra la Fiura e l'Allegra quando venne colta da un malore. La povera anziana però nel cadere all'esterno della sua abitazione involontariamente e sfortunatamente riattivò la fotocellula del piccolo cancello automatico, che inesorabilmente si mise in moto schiacciandola alla colonna di cemento visto che dopo il malore aveva perso i sensi restando a terra. Alcuni passanti, che in quel momento transitavano da quelle parti, forse rientrando dal lavoro, videro la scena e dopo averla liberata dal cancello chiamarono i sanitari del 118 che fecero uno straordinario lavoro mantenendo in vita la signora. Poi fu trasferita a Roma al San Camillo dove oggi è giunta la triste notizia. Domani 5 giugno sarà possibile rendere omaggio alla signora presso la camera mortuaria del nosocomio e poi saranno fissati i funerali. Alla famiglia le condoglianze della redazione.