Il 14 giugno l'Alta Velocità arriva a Cassino. Così come annunciato nella conferenza stampa dello scorso 23 aprile in Regione, la città martire da metà giugno avrà le fermate del treno ad alta Velocità. Dunque domenica 14 giugno, alle ore 18.10, il treno con partenza da Milano Centrale e diretto a Napoli Centrale si fermerà a Cassino. All'interno della stazione ci sarà una cerimonia alla presenza del sindaco di Cassino Enzo Salera, del presidente della provincia Antonio Pompeo, l'Ad di ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti, ed è prevista anche la partecipazione del ministro dei trasporti Paola De Micheli e del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. Poi da lunedì 15 giugno alle 6 di mattina ci saranno i primi Frecciarossa che fermeranno a Cassino: si arriverà a Napoli in mezzora (con l'interconnessione Cassino Sud a San Vittore) e a Roma in poco più di un'ora (in questo caso l'interconnessione con l'Alta Velocità è a Sgurgola). "Se riusciamo ad ottenere la stazione a Cassino con l'interconnessione Cassino nord a Piedimonte possiamo essere a Roma ugualmente in mezzora" ha spiegato il sindaco Salera questa mattina in conferenza stampa annunciando un progetto inedito per la stazione Tav, che certamente farà discutere. Cassino, che oggi è una stazione Tav al 50%, potrebbe diventare una stazione Tav al 100%. Il progetto, illustrato oggi ma che già alcuni anni fa era stato presentato e finora ignorato, verrà discusso in Consiglio e poi portato al tavolo tecnico con la Consulta dei sindaci: già avviati, intanto, i dialoghi con l'Abbazia di Montecassino. La stazione Tav a Cassino farebbe incrementare di molto il turismo verso il monastero benedettino. Intanto, tra dieci giorni, si parte con i primi treni.