Filctem Cgil al fianco dei lavoratori anche sul fronte della solidarietà. In questi giorni infatti si sta distribuendo il pacco solidale che la Camera di Commercio di Frosinone e principalmente il presidente Marcello Pigliacelli, ha voluto offrire ai lavoratori, ai cassaintegrati, alle tante famiglie, ai disoccupati di questa provincia.

«Si tratta di prodotti alimentari di aziende della nostra Provincia - afferma Chiarlitti - e soprattutto della imprenditoria Ciociara che ha voluto dare un segno di vicinanza a tutte le persone in difficoltà. Solo per citarne alcuni: Polselli, Zaffiri, Fioravanti, Centrale del latte Frusinate, e azienda agricola Lenzini». «Il tutto - ricorda - anche grazie alla rete dei trasporti di Schietroma che ha messo a disposizione la sua logistica per la distribuzione, insieme a tutto il suo personale, che tra un turno e l'altro stanno portando in tanti comuni i pacchi, con un grande senso di responsabilità».
Sandro Chiarlitti è il segretario generale della Filctem Cgil ed ha ringraziato per questa iniziativa, che tra l'altro ha visto la consegna anche per i lavoratori della Marangoni di Ferentino.

«Una dimostrazione di solidarietà che vuole arrivare anche tra le famiglie degli ex lavoratori della Videocon - ricorda - che, ad oggi, non hanno alcun sostegno in quanto la mobilità in deroga non arriva».
«Se il Covid-19 ha segnato la storia di questo Paese - ricorda - mai come adesso c'è bisogno di ritrovare un senso di comunità di appartenenza a questo territorio nella consapevolezza che la solidarietà è l'elemento che ci unisce». «Vedere le imprese, al fianco del sindacato su questi principi - specifica soddisfatto - ci deve far riflettere sulla possibilità di puntare allo sviluppo con occhi diversi, per costringere le istituzioni ad operare su investimenti, infrastrutture, formazione, nella nostra Provincia».

Occasione da non perdere. «Abbiamo un tessuto industriale che ha delle vere eccellenze, nella meccanica, aereospazio, chimica farmaceutica e nel manifatturiero. Puntare sulla innovazione e sulla possibilità di attirare nuovi progetti sarà la nostra svolta. A questo proposito sapere che la "Soc. Catalent" (ex Bristol) di Anagni nelle prossime settimane produrrà un primo vaccino sperimentale per il Coronovirus, è un esempio di una capacità professionale che non dobbiamo disperdere».