Ancora strascichi politici sulla vicenda De Vizia-nuova gara d'appalto per la raccolta degli rsu, come dimostra il confronto che ha animato la parte iniziale dell'ultimo consiglio comunale. Come si ricorderà, la questione finì per vie legali, con il Comune che perse davanti al Tar e inoltrò con ritardo il successivo ricorso, che fu respinto senza avere la possibilità di essere discusso.
Rispondendo ad un'interrogazione consiliare, il sindaco ha chiarito il pensiero della maggioranza, annunciando che si stanno valutando le responsabilità allo scopo di tutelare l'ente pubblico.

Per Morini "Il Comune aveva tutti i motivi per difendersi, sia in primo che in secondo grado" ed ha ricostruito alcuni passaggi: "C'è stata una richiesta dell'avvocato per avere la disponibilità per il contributo unificato (riguardante il secondo ricorso, ndr), somma sollecitata due volte, che è stata erogata molto tardi, quando apparentemente il ricorso al Consiglio di Stato poteva sembrare fuori dai termini. L'avvocato, di sua iniziativa, ha ritenuto di presentare lo stesso il ricorso perché riteneva solide e fondate le ragioni del Comune". Quindi l'annuncio dell'inchiesta interna: "Stiamo accertando il perché la somma sia stata messa a disposizione tardi. C'è un organo che provvederà ad accertare sia le responsabilità del legale che del funzionario del servizio economico-finanziario".

È stata poi letta una lettera, in cui l'avvocato che ha difeso il Comune ha fornito una versione differente, suggerendo di accogliere quanto scritto nella sentenza del Tar, pervenendo così alla cessazione della contesa legale. Replica di Morini: "L'avvocato ha scritto per discolparsi: sono le sue opinioni, non la verità assoluta. Se avessimo dato ragione all'avvocato, che motivo ci sarebbe stato per fare opposizione? L'avvocato poteva pure rifiutarsi di presentare il ricorso, argomentando che non fosse fondato. Invece, ha alimentato la nostra fiducia". E la conclusione, molto polemica: "I giudici del Consiglio di Stato non vedevano l'ora di condannare il Comune di Alatri".