Mercato a due location: primo appuntamento con regolare svolgimento quello di ieri mattina. Dopo due settimane di attriti, un martedì di vendite nella norma, con un maggior numero di clienti vista la giornata festiva e il bel tempo. Anche gli operatori lungo Passeggiata San Giuseppe hanno scelto di riprendere l'attività e ricominciare a lavorare seguendo le disposizioni adottate dall'ente, sposando così la linea della collaborazione.

La scorsa settimana erano stati gli stessi ambulanti di generi non alimentari ad incrociare le braccia e a lasciare chiusi i propri camion, calcando la linea delle fila serrate già messa in campo il martedì precedente. Un coro non unanime, bene ribadirlo, vista la scelta di alcuni venditori di esporre comunque la merce ed esercitare regolarmente. Una protesta bianca, portata avanti per ribadire la propria intenzione a vedere svolgere il mercato in un'unica location. Una sola richiesta: riportare a Passeggiata San Giuseppe anche la vendita di generi ortofrutticoli, alimentari e settore florovivaistico settore traino in grado di richiamare più clienti.

La divisione sarebbe costata troppo alle vendite, già in forte calo per via della situazione economica. L'amministrazione aveva ribadito la sua volontà anche a fronte delle proteste ripetute. La scelta di destinare il mercato in due diversi punti era ed è in linea con le disposizioni ufficiali in materia di distanziamento sociale e rispetto della normativa, misure che sarebbero state eluse se tutti i banchi si fossero trovati ad occupare la strada fuori Porta Romana. A fronte di questa valutazione, le attività di vendita di prodotti alimentari, ortofrutticoli e florovivaistici, secondo apposita planimetria, erano state dislocate al centro storico.
L'assicurazione arrivata dagli stessi organi amministrativi è che, una volta conclusasi la fase emergenziale, il mercato tornerà a svolgersi regolarmente tutto nella sola locazione di Passeggiata San Giuseppe. Fino ad allora verrà mantenuta saldamente l'attuale ordinanza in vigore.