E' in corso dalle prime ore dell'alba una vasta operazione da parte dei carabinieri del comando provinciale di Frosinone. Oltre cento i militari impiegati per l'esecuzione del provvedimento e delle relative perquisizioni domiciliari. Gli uomini, coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Frosinone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, dottor Vittorio Misiti, nei confronti di 23 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione e di detenzione, acquisto, trasporto e cessione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'attività investigativa trae origine dalla denuncia per "usura" presentata da un imprenditore che, risultata non veritiera, (l'uomo è tra i destinatari del provvedimento custodiale in carcere) e che ha consentito di portare alla luce un giro di spaccio di sostanze stupefacenti- tra hashish, marijuana e cocaina - da parte degli indagati, di origine italiana e albanese.

L'operazione interessa le province di Frosinone Napoli e Roma: la droga acquistata,anche in quantitativi all'ordine di chilogrammi, stando alle accuse, veniva confezionata in singole dosi per essere ceduta ai numerosi assuntori, per un giro di oltre 300.000 euro e un volume di stupefacente di circa 25 chilogrammi.

Nel corso delle indagini sono state già tratte in arresto 7 persone in flagranza di reato, 5 invece le persone denunciate e 10 gli assuntori segnalati. Sequestrati, inoltre, 15.000 euro in contanti e circa sette chilogrammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana.