Finalmente sposi: Gennarino e Giuseppina Persechino sono diventati marito e moglie dopo quarantuno anni di fidanzamento. «E quando abbiamo deciso di farlo è arrivata la pandemia e l'Italia si è fermata!», scherza subito lui. I due "sposini" sono stati uniti in matrimonio, il 30 maggio, dal sindaco di Sant'Apollinare Enzo Scittarelli, nella splendida cornice della sala consiliare del paese. Al loro fianco soltanto i testimoni. Una cerimonia semplice ma toccante in municipio, poi tutti a casa. Quando le condizioni lo permetteranno, Gennarino e Giuseppina daranno una grande festa per celebrare il lieto evento anche con i parenti e gli amici.

«Per me è stato un piacere presiedere e vivere una parentesi felice in un periodo molto particolare e difficile», il commento del primo cittadino. La storia d'amore di Giuseppina e Gennarino è iniziata nell'estate del 1979, esattamente il 4 agosto. All'epoca erano due adolescenti e sognavano di andare un giorno a vivere insieme, dopo una bella festa di matrimonio, poi però il tempo è cominciato a passare, e intanto bisognava cercare lavoro, mettere su casa. Il tempo è diventato anni, decenni, ma Giuseppina e Gennarino non si sono mai allontanati, anzi l'affetto è cresciuto, al di là delle carte bollate, forse alimentato proprio da quel rapporto da "fidanzati", da eterni ragazzi.

Lo scorso quattordici febbraio Gennarino si è deciso: è andato da Giuseppina e le ha chiesto di accompagnarlo in un "posto", quindi l'ha portata in una gioielleria. Un regalo di San Valentino, pensava lei, avvezza agli scherzi di lui, che sprizza simpatia da tutti i pori, e invece davanti al bancone dell'orafo l'ha invitata a scegliere le fedi nuziali. Lei è rimasta senza parole, ci ha messo un po' a convincersi che non era l'ennesimo scherzo del suo fidanzato, infine si è commossa e naturalmente gli ha detto di sì. «Per me Gennarino è stato tutto, fidanzato, amico, fratello e anche padre.
Siamo cresciuti praticamente insieme», dice oggi.
«Noi abbiamo deciso di fare il grande passo e il mondo è stato colpito da questa terribile epidemia», scherza Gennarino, felice di aver potuto mantenere la promessa fatta a Giuseppina quarantuno anni fa.