"Questa manovra va incontro alle esigenze dei cittadini, delle imprese e delle scuole": il capogruppo consiliare del partito democratico Massimiliano Rossi ha difeso a spada tratta le misure di sostegno approvate nel corso dell'ultimo consiglio comunale della scorsa settimana, attaccate da più parti.

L'intervento
Nel particolareggiare i singoli provvedimenti, Rossi ha ricordato come, ai fondi messi a disposizione da Stato e Regione, il Comune ha finanziato l'Emporio solidale con una somma di 20mila euro: «Non basta come cifra? Può essere. Dovesse essere insufficiente, lo rifinanzieremo con i soldi derivanti dagli oneri concessori che incasseremo. Questo è un primo passo, che non mi sembra di poco conto". Questo per quanto concerne i cittadini. Poi, ci sono le imprese: «Ci sono Tari e Cosap. Tari: il rimborso del 35% arriverà già nel mese di luglio, mentre le attività produttive e commerciali dell'intero territorio non pagheranno per quest'anno l'occupazione del suolo pubblico. Si tratta di un doppio aiuto sostanzioso. Anche qui: non risolvono i problemi? Ricordo che non sono molti i comuni che hanno previsto rimborsi sulla Tari».

Le scuole, infine: «Il terzo obiettivo. Abbiamo messo a disposizione 10mila euro». L'esponente democrat ha poi replicato alle osservazioni di Enrico Pavia e Tarcisio Tarquini sulle cifre della manovra, quantificate in 300mila euro: «Ci è stato detto che potevamo spendere di più. Ci può stare, ma bisogna fare attenzione all'equilibrio di bilancio, che deve tenere conto anche delle fasi avverse che potremmo affrontare e del ciclo economico dell'ente».

Rossi ha poi chiarito che, nelle casse comunali, è stato accumulato quello che ha definito un "tesoretto", valutabile in 600mila euro (è la somma che Pavia e Tarquini avrebbero impiegato più largamente in questo periodo), cui attingere in caso di minori entrate - leggasi tributi e tasse - da parte della cittadinanza, un'eventualità non proprio remota. «Qualcuno ha detto che si tratta di soluzioni propagandistiche: beh, anche se fosse così, ben vengano ogni anno», ha concluso Rossi.