Occhi puntati sul fiume Liri. C'è bisogno di fare squadra per difenderlo. Le associazioni "Viviamo il Liri", "Comitato Piani Palentini", "Aquile Ambientali", "Forum H2O", "Fare Verde Abruzzo"," Wwf Abruzzo Montano", "Cai Valle Roveto", "Verde Liri", "Pro loco Castellafiume", "Avis Castellafiume", "Sdps Folgore ‘Trota Torrente' di Capistrello" hanno scritto all'Arta Abruzzo, l'agenzia ambientale della regione, al Ministero dell'ambiente e ai Comuni di Capistrello, Canistro, Civitella, Civita d'Antino, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano, Sora e Isola Liri.

«I convegni, gli incontri non sono più sufficienti. È necessario attivare un monitoraggio costante nei punti strategici delle acque del fiume, risalendolo, per individuare ed eliminare gli scarichi che ne stanno provocando una morte lenta e inesorabile. Come gruppo di associazioni chiediamo un tavolo allargato e un intervento a tutti i livelli di responsabilità per porre rimedio al perdurare di una situazione che ci danneggia e oltremodo indigna per la prepotenza della perseveranza, certi che, in mancanza di una azione preventiva concreta, possano continuare ad arrecare danni impunemente al nostro fiume».