Il Partito Socialista Italiano di Frosinone, sezione "Dante Schietroma", lancia all'Amministrazione Ottaviani la proposta di un anello ciclabile, che da Bosco Grappelli si collega al Parco Cosa, passando per la Villa Comunale. «È di qualche giorno fa - ricorda il Psi - l'annuncio del sindaco circa la presentazione di un progetto inerente le piste ciclabili in città. Nell'ultimo periodo, grazie anche agli incentivi governativi, la cittadinanza frusinate è corsa all'acquisto di e-bike. Pertanto, non è più rinviabile una riqualificazione urbana in tal senso, mettendo a disposizione della cittadinanza percorsi ciclabili idonei e sicuri».

Partendo da questa premessa, i socialisti propongono «la costruzione di un anello o raccordo ciclabile, che possa unire periferia e centro urbano, collegando oltre ai luoghi di lavoro anche e soprattutto le zone verdi. Questo anello ciclabile - spiegano - partirebbe da via Giuseppe Saragat (ex Variante Casilina), per la quale è già previsto un intervento di rifacimento del manto stradale, e giungerebbe al Parco Cosa passando per la zona Scalo e la Villa comunale». In questo modo, secondo il Psi, «si metterebbero in collegamento le zone verdi periferiche con quelle del centro cittadino attraverso altre strade, in un percorso ideale sia per gli spostamenti di lavoro o di piacere, sia per le attività motorie».

Dunque, un progetto che consentirebbe, come sostengono i suoi promotori, «un importante passo avanti del Capoluogo a livello ambientale, andando incontro alle esigenze della cittadinanza, già pronta all'utilizzo di mezzi alternativi di trasporto». Inoltre, sempre a detta dei socialisti, questo piano «avvicinerebbe Frosinone alle città più virtuose, abbattendo anche l'inquinamento causato dall'utilizzo delle auto». Pertanto, il Psi conclude dichiarandosi «disponibile al dialogo e al confronto con l'Amministrazione comunale, confidando che prenda in seria considerazione la nostra proposta per il bene della collettività frusinate».