Non sono mai stati così bassi i nuovi contagi in Italia: ieri 178. Pure il numero dei morti, 60, è in calo.
Bene questa volta la Lombardia con 50 nuovi casi (il 28% del totale) e 19 morti, pur a dispetto di un numero inferiore di tamponi effettuati.

Per la prima volta da settimane c'è una regione, la Liguria con 56, che supera la Lombardia per numero di contagi giornalieri. Sono 233.197 i casi di Covid-19 finora riscontrati in Italia, di questi gli attuali positivi sono 41.367. Meno 708 i malati, per cui risultato ricoverate con sintomi 6.099 persone (-288 da domenica), altre 424 (-11) sono in terapia intensiva.
Restano in isolamento domiciliare 34.844 (-409).
I decessi totali sono 33.475 a fronte di 158.355 guariti (+848). Si attesta a uno ogni 176 il rapporto malati tamponi.

Al minimo pure i contagi nel Lazio.
L'assessore alla sanità Alessio D'Amato spiega: «registriamo un dato di 10 casi positivi, di cui 3 riferiti a recuperi di notifiche. Continuano a crescere i guariti che sono stati ben 95 nelle ultime 24 ore. A Roma città si registrano solo cinque nuovi casi. Non dobbiamo abbassare il livello di guardia in vista delle riaperture del 3 giugno. L'obiettivo prioritario rimane quello di difendere Roma e il Lazio.

Controllate speciali le stazioni e gli aeroporti.
Potenziato il contact tracing e i casi sospetti saranno indirizzati ai drive-in. È auspicabile il tracciamento a livello nazionale. Proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle forze dell'ordine. Ad oggi ne sono stati eseguiti oltre 70.000 con una circolazione pari al 2,6%. Prosegue l'attività ai drive-in per i tamponi ed è stato potenziato il contact tracing con una riunione operativa ogni giorno con le Asl. I decessi sono stati 7, mentre il numero complessivo dei guariti è di 4.105 e i tamponi totali eseguiti sono stati circa 258.000».