Oltre duecento cani abbandonati nei primi cinque mesi del 2020. Una vera emergenza che, come le statistiche dimostrano, molto spesso si aggrava sempre di più nella bella stagione. Piccoli cuccioli che vengono gettati via come se fossero spazzatura da persone senza cuore. Dati che fotografano un problema molto sentito e che ogni anno assume dimensioni sempre più preoccupanti. Cuccioli che possono contare, però, su dei volontari che si impegnano costantemente per gli animali. E proprio i volontari dell'Enpa di Pontecorvo hanno recuperato quei cuccioli abbandonati nel corso di questi primi cinque mesi dell'anno. Una realtà importante che porta avanti un servizio essenziale per gli amici a quattro zampe.

Nel corso del tempo i volontari di questa associazione hanno sempre dato il massimo impegno per aiutare gli amici a quattro zampe strappandone molti da morte certa dopo essere stati buttati via come spazzatura. E loro non si sono mai risparmiati intervenendo a ogni ora del giorno e della notte. Ed è proprio a loro che è arrivato il grazie del sindaco Anselmo Rotondo che sottolinea il loro impegno per gli animali, ma anche come questo lavoro portato avanti senza sosta permette anche un risparmio per il Comune e, quindi, per la comunità.

«Grazie alle volontarie Enpa di Pontecorvo per il loro costante e sociale impegno in favore dei randagi – ha affermato il sindaco - Dal primo gennaio a oggi i cani recuperati e accuditi sono stati 203: un numero che ci inorgoglisce per l'impegno in favore degli animali, ma quello svolto è stato anche un grande servizio per la comunità, evitando il dispendio economico per il Comune, pari a 3,50 euro quotidiane per ogni cane. Avrete sempre il mio e il nostro sostegno».