Salvatore Schembri Volpe è amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, un ruolo che non ha bisogno di presentazioni. Nei prossimi mesi aprirà il sito a Colleferro, nel polo logistico lungo la via Casilina. Un investimento frutto di una strategia ben precisa da parte del colosso mondiale dell'e-commerce che non si è fermato nemmeno con la pandemia. Partiamo da questo particolare momento.

Cosa sta comportando per Amazon la pandemia da Covid-19?
«Mentre le comunità di tutto il mondo stanno continuando ad adottare misure di distanziamento sociale, crediamo che Amazon continui a rivestire un ruolo fondamentale nel garantire un servizio ai clienti con la consegna dei prodotti di cui hanno bisogno in questo momento, permettendo loro di restare a casa.
Ci tengo inoltre a sottolineare che sin dall'inizio dell'emergenza, Amazon è intervenuta sulle sue attività pe rsalvaguardare la sicurezza dei dipendenti e continuare ad offrire un servizio ai clienti in quarantena.
Abbiamo lavorato a stretto contatto con le autorità locali per rispondere in modo proattivo, assicurandoci di continuare a servire i nostri clienti e prestando attenzione alla sicurezza dei nostri dipendenti.
Per citare alcune delle misure implementate: abbiamo incrementato la pulizia di tutti i siti, introdotto il distanziamento di sicurezza di due metri, abbiamo richiesto ai corrieri di restare a distanza dai clientiquando effettuano le consegne, abbiamo attivato il rilevamento della temperatura corporea in fase di accesso ai siti e distribuito mascherine ai dipendenti».

Anche per voi l'epidemia ha rappresentato un grosso ostacolo oppure siete tra i pochi ad aver avuto benefici?
«In tutto il mondo le persone stanno avvertendo gli effetti economici di questa situazione di emergenza che ovviamente ha avuto un impatto anche sulla nostra attività. La nostra attenzione e di tutte le risorse della nostra azienda non solo afferenti all'eCommerce, ma anche nell'ambito dell'intelligenza artificiale, della capacità di calcolo, e dei servizi di cloud sono infatti concentrate sulla gestione di questa emergenza, avendo come obiettivo il sostegno ai clienti, alle imprese in difficoltà e alle comunità. È indubbio che durante i primi giorni di lock down abbiamo assistito ad una impennata della domandache però è stata riportata ai livelli precedenti grazie alle misure di contenimento dei volumi adottate per garantire la sicurezza nei nostri magazzini».

Torniamo all'Italia. Ci tolga una curiosità: ma è così difficile investire nel nostro Paese o basta il vostro nome e si spalancano le porte? 
«Per quella che è la nostra esperienza possiamo dire che non abbiamo riscontrato particolari difficoltà. Le amministrazioni e le autorità con cui ci siamo interfacciati sono sempre state molto disponibili. Abbiamo aperto il primo centro di distribuzione nel 2011 con appena 150 lavoratori e ora siamo arrivati a quasi 7000 dipendenti a tempo indeterminato su tutto il territorio nazionale. I clienti italiani hanno dimostrato fin da subito di apprezzare il servizio che offriamo, l'attenzione che poniamo nel garantire la migliore esperienza d'acquisto possibile, e ci hanno permesso di crescere in maniera così importante nel corso degli anni».

In merito al sito di Colleferro, perché avete scelto questo territorio? Quale è stato l'elemento che ha fatto scoccare la scintilla dell'investimento in questa zona piuttosto che in altre aree?
«Quando apriamo nuovi siti prendiamo sempre in considerazione la presenza di buone infrastrutture e la presenza di talenti sul territorio. Colleferro è situato in una posizione che ci consentirà di migliorare il processo di consegna dei prodotti Amazon in tutto il centro e sud Italia. Il sito, integrato nel nostro network logistico, ci consentirà di rispondere alla crescente domanda dei clienti mantenendo la nostra promessa di consegne rapide e affidabili. Sin dal primo momento abbiamo ricevuto un'accoglienza molto positiva e abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione proficuo con l'amministrazione locale».

Quanto state investendo dal punto di vista finanziario?
«Quest'anno, con il lancio dei due centri di distribuzione di Colleferro e Castelgugliemo/San Bellino, Amazon investirà 140 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai quattro miliardi già investiti nel Paese a partire dal suo arrivo in Italia nel 2010».

Che insediamento sarà e che valenza rappresenterà per le vostre strategie?
«Il centro di distribuzione di Colleferro è il secondo magazzino aperto da Amazon nella Regione Lazio.
Il centro si inserirà nella rete logistica di Amazon composta da quattro centri di distribuzione già operativi e diciassette depositi di smistamento. Ci tengo inoltre a ricordare che il nuovo centro di distribuzione sarà una struttura sostenibile, che integrerà sistemi per il risparmio energetico riducendo l'impronta ambientale grazie a ridotti livelli di emissioni. In fase di costruzione si stanno applicando principi di sostenibilità e sono previste soluzioni all'avan guardia in questa direzione.
Per preservare l'equilibrio e la biodiversità del territorio, saranno realizzate aree verdi e spazi alberati adeguatamente progettati nell'ar monia dell'insieme.
È inoltre in corso di definizione un progetto all'interno delle aree verdi, per l'insediamento di una decina di asini finalizzati a attività di pet therapy apertoagli utilizzatoridel sito e alla collettività e un frutteto con diverse specie locali».

Un po' di numeri. Innegabile sarà il ritorno occupazionale visto che avete avviato le procedure per le assunzioni.
«Nel nuovo centro di distribuzione, Amazon creerà 500 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall'apertura. Tutti coloro interessati a lavorare in questo centro o in qualsiasi altro centro Amazon nel mondo possono presentare la propria candidatura sul portale www.lavora-con-amazon.it per quanto riguarda le posizioni per gli operatori di magazzino. Collegandosi al sito, chiunque sia interessato a lavorare in Amazon avrà anche la possibilità di iscriversi agli incontri virtuali (Recruiting day) organizzati dalle agenzie per il lavoro che collaborano con Amazon per la selezione del personale, durante i quali sarà presentato nel dettaglio come funzionerà il processo di selezione e le peculiarità delle mansioni. La ricerca dei profili per le posizioni manageriali e le funzioni di supporto del nuovo magazzino è tutt'ora in corso e ci si può candidare attraverso il sito https://www.amazon.jobs/en/loca tions/colleferro».

Per le assunzioni puntate a privilegiare i locali o non vi fate di questi problemi?
«Per cercare di soddisfare le esigenze delle comunità in cui operiamo, nella gestione del processo di selezione del personale abbiamo coinvolto un'agenzia interinale presente sul territorio (Adecco) e l'amministrazione locale. Non poniamo limitazioni di tipo geografico a chi intende candidarsi; ad ogni modo, solitamente gran parte del personale che lavora nei nostri siti vive nelle aree circostanti alla struttura, mediamente a non più di 40 km di distanza».

Il cantiere come procede? Lo stop per il Covid lo ha ritardato oppure state comunque rispettando la tabella di marcia?
«Al momento i lavori di preparazione del nuovo centro risultano essere in linea con la tabella di marcia, nonostante alcune settimane di chiusura dovute alle restrizioni per l'emergenza sanitaria in corso, e dovremmo essere in grado di rispettare le tempistiche di apertura annunciate lo scorso febbraio. Sin dall'inizio dell'emer genza, noi e le imprese che si stanno occupando dei lavori di costruzione, abbiamo seguito scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali, introducendo varie misure di sicurezza per salvaguardare la salute dei lavoratori. Continueremo inoltre a lavorare, in osservanza con quanto previsto dalle disposizioni normative, per identificare le misure e gli strumenti più idonei per garantire nel lungo periodo lo svolgimento sicuro del lavoro nei nostri centri».

Il taglio del nastro quando è previsto, in autunno? «Confermo che l'apertura del nuovo centro di distribuzione è prevista per l'autunno. Dopo aver annunciato l'avvio del processo di selezione del personale di magazzino, stiamo proseguendo con la ricerca dei profili per le posizioni manageriali e le funzioni di supporto. Ovviamente le tempistiche potrebbero subire delle variazioni sulla base dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria che è ancora in corso».

Un'ultima cosa: ci può anticipare qualche altro investimento in Italia?
«In Amazon abbiamo una lunga tradizione nel non commentare i nostri piani futuri. Come già annunciato quest'anno, oltre al sito di Colleferro, inaugureremo un secondo centro di distribuzione in provincia di Rovigo e cinque depositi di smistamento in varie regioni italiane».