Subito dopo la nomina di Maurizio Stirpe a Cavaliere del Lavoro abbiamo raccolto telefonicamente un suo commento, caratterizzato dal tono misurato che lo distingue. «Non amo parlare delle cose che mi riguardano personalmente - ci ha detto il vicepresidente di Confindustria  - ma questa prestigiosa nomina mi rende orgoglioso e mi dà tanta gioia. Oltre agli stimoli che provengono da situazioni del genere e aumentano il senso di responsabilità. Anche perché quando accadono questi fatti, la parte dell'onore dura poco, mentre comincia quella più lunga degli oneri».

Inevitabile il riferimento alla stessa onorificenza concessa al padre Benito. «Quando si ottengono certi risultati - ha sottolineato il neo-cavaliere - bisogna avere alle spalle una squadra forte e unita di collaboratori e familiari. Mio padre aveva questo tipo di squadra. Anche io ho la fortuna di contare su una squadra formata da collaboratori e familiari fuori dal comune, che ringrazio di cuore per quanto hanno saputo e sanno darmi». Infine, una domanda su eventuali festeggiamenti per la nomina: «Festeggerò con i miei familiari - ci ha annunciato - quando saremo usciti da questa difficile situazione che purtroppo prosegue, anche se attenuata, e non molla la presa. Per la festa, ci sarà tempo».

Mattarella nomina 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Tra i nomi spicca quello di Maurizio Stirpe. Con lui Ferragamo, Paolo Merloni, Guido Roberto Damiani.

Stirpe è vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali. Classe 1958. È presidente di Prima spa (componentistica in plastica per l'industria dell'auto, della moto e degli elettrodomestici). Maurizio Stirpe è anche presidente del Frosinone calcio. Era già nella squadra di Vincenzo Boccia come vicepresidente per il Lavoro e le Relazioni industriali.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, di concerto con la Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.

I Cavalieri del Lavoro
 Maria Allegrini, Antonio Campanile, Giuseppe Castagna, Lorenzo Coppini, Anna Doglione, Ferruccio Ferragamo, Nicola Fiasconaro, Mario Frandino, Maria Laura Garofalo, Alessandro Gilardi, Guido Roberto Grassi Damiani, Giuseppe Maiello, Enrico Marchi, Luciano Martini, Paolo Merloni, Marco Nocivelli, Guido Ottolenghi, Gian Battista Parati, Umberto Pesce, Federico Pittini, Giovanni Ravazzotti, Giorgia Serrati, Silvia Stein, Maurizio Stirpe e Guido Valentini.

di: La Redazione