Ripartire. Diversi, ma più forti di prima. Vedersi il lockdown alle spalle. Spezzare questi lunghi mesi che hanno cristallizzato progetti e ambizioni, con un'idea. Un'idea semplice, eppure dirompente. Perché chi ha dalla sua la "stoffa", nelle avversità si fortifica grazie alla voglia di rimettersi sempre in gioco, in modo nuovo e funzionale ai tempi. Chi sogna con i piedi ben saldi a terra, forte dell'esperienza e della professionalità "certificata", ma anche della consapevolezza di rappresentare sul territorio un valore aggiunto - ossia la qualità che diventa forza e identità - ha già vinto.

E l'isolamento della quarantena ha portato a un risulto fino a qualche mese impensabile per il nostro territorio. Riuscire a fare squadra intorno a un comune denominatore: il cibo. Ed ecco Pipolà, il nuovo servizio per la città di Frosinone che propone i prodotti di alcune tra le migliori aziende agricole locali da ordinare online. Ne parliamo con Simone Dolcemascolo ideatore del progetto.

Cos'è Pipolà?
«È un sito di e-commerce che propone esclusivamente prodotti agricoli e artigiani locali. Abbiamo selezionato oltre venti aziende. Realtà che conosciamo da anni, dalla qualità e affidabilità più che certificata, per comporre una spesa settimanale che guardi a diverse necessità: dal single alla coppia, così come a famiglie giovani o più strutturate. Ovviamente tenendo conto delle diverse esigenze alimentari, ma anche delle situazioni in cui comunemente il cibo è protagonista e quindi per occasioni come aperitivi, grigliate, pic-nic o un fastoso pranzo della domenica».

Come nasce il progetto?
«A noi Dolcemascolo ci viene riconosciuto l'essere grandi lavoratori e quanto è accaduto negli ultimi mesi all'inizio ci ha spiazzato ma poi, come siamo soliti fare, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato nuove soluzioni a nuove esigenze. Questa è una di quelle. Abbiamo fatto una prima esperienza con lo shop aziendale, che ha funzionato egregiamente e, valutata la fattibilità, ci siamo buttati in questa nuova avventura. Ovviamente per un progetto del genere noi non bastavamo, così abbiamo creato una nuova società coinvolgendo Dario Celani, da anni responsabile della nostra comunicazione, e i cari amici, gli avvocati Marco Donfrancesco e Giuseppe Belmonte, le cui competenze coprono diversi ambiti fondamentali per aziende di questa tipologia. L'idea di per sé non è nuova, di situazioni più o meno simili alla nostra ce ne sono a bizzeffe in giro per l'Italia. Ciò su cui noi ci siamo concentrati, e credo anche con qualche innovazione, è il modo con cui è stata realizzata e quindi l'effettiva qualità proposta e il servizio che andremo a offrire».
Insomma l'idea era già nell'aria da tempo e l'emergenza sanitaria ne ha accelerato la realizzazione.

C'è una bella rappresentanza del territorio dentro Pipolà...
«Eccellente. Dentro si possono trovare tutti i prodotti che negli ultimi anni sono stati rivalutati sul nostro territorio: pane, vini, carni, salumi e formaggi, pasta e farine da grani antichi, ortaggi e verdure, dolci. Di tutto e di più, realizzato da notissime aziende locali. Da anni siamo impegnati nella valorizzazione delle nostre terre, attraverso diverse iniziative, ma soprattutto trasformando e proponendo quotidianamente i prodotti di realtà agroalimentari che la provincia di Frosinone possiede e che, a mio avviso, raggiungono livelli qualitativi formidabili e non hanno nulla da invidiare a omologhi provenienti da aree più blasonate, anzi...

Abbiamo costruito una rete di fatto, senza troppi burocratismi, che funziona egregiamente e oggi l'abbiamo rimodulata in un'altra direzione. Noi definiamo Pipolà come una delle possibili situazioni scaturibili dal fare parte di una comunità di imprese che va nella stessa direzione. Una rete di persone, prima che imprenditori, con cui abbiamo costruito rapporti professionali, ma anche di amicizia; senz'altro segnati da reciproca stima. Un valore che a molti non è chiaro, ma che invece va costruito e alimentato giorno dopo giorno. Da qui Pipolà, una storpiatura della parola People (persone), come si usa in alcuni slang afroamericani, a cui abbiamo dato un po' di movimento, visto che ci occupiamo di consegne a domicilio».

Come funzionerà il servizio?
«Il sito sarà accessibile nel corso di questa settimana e si potranno iniziare a fare gli ordini, la prima spedizione è prevista per venerdì 12 giugno. Effettueremo consegne a domicilio settimanali nella città di Frosinone ogni venerdì. Si potrà effettuare l'ordine entro le 13 del giovedì precedente per riceverlo il giorno successivo, superata l'ora slitterà al venerdì successivo. Gli utenti potranno scegliere se rivolgersi al mercato agricolo e comporre autonomamente la propria spesa o a dei box tematici già assemblati integrabili con altri prodotti».
E per chi non abita a Frosinone?
«Abbiamo previsto un ritiro in sede presso il Dolcemascolo Lab in via dei Salci, ma stiamo già lavorando per incrementare le aree coperte e magari portare la Ciociaria nel mondo». E Pipolà sia!