Settimana di lavori per l'entourage amministrativo verolano. Dalla convocazione delle prime due commissioni consiliari a quella del consiglio comunale, adunanze di concerto per fare il punto della situazione in materia di bilancio e non solo. Attesa per oggi pomeriggio alle ore 18 la riunione dell'assise civica al completo che, anche per questa volta non siederà tra gli scranni del palazzo di Piazza Mazzoli, ma guadagnerà l'aula magna di Via Vittorio Veneto.

Un rendez vous che toccherà ben ventiquattro voci all'ordine del giorno tra cui la questione Prato di Campoli. Tra i primi punti in capitolo, è fissata proprio la discussione sulle sorti del pianoro verolano. Una valutazione in ritardo rispetto agli anni passati, dettata ovviamente dall'impossibilità di godere prima delle bellezze naturalistiche che lo stesso offre.
Tutto da decidere e votare, dunque, in merito alla gestione della valorizzazione di Prato di Campoli per questa stagione.

In sede consiliare si dibatterà sulla determinazione delle tariffe per la fruizione dei servizi per il corrente anno come aree di sosta, parcheggio, servizi igienici, zone cottura, pronto soccorso e cura dei sentieri. Essenziale poi sarà il passaggio sulla cessione dei chioschi e delle diverse postazioni ambulanti. Da chiarire infatti quali prodotti potranno essere trattati e venduti e in che termini. Sulla questione già chiarita la posizione di una parte della minoranza per voce del consigliere Fabrizio Cretaro. Basterà rispettare le norme vigenti in materia di somministrazione alimentare, per rientrare nelle disposizioni vigenti di sicurezza e non limitare il potenziale commerciale dei chioschi.

Intanto è iniziato il viavai verso Prato di Campoli. Il primo fine settimana utile lo ha reso meta di decine di avventori che fanno da contraltare alla frequentazione sporadica dei giorni feriali. Se infatti durante la settimana, la frequentazione è contenuta e nella norma, di contro nel week end, l'alto numero di persone accorse e le azioni discutibili di alcuni, hanno reso nuovamente il pianoro meta appetibile per gesti indisciplinati. Necessario, quindi, più che mai un vademecum che disincentivi gli assembramenti e stabilisca una figura terza che monitori il traffico sul pianoro e controlli che vengano rispettate regole e ambiente.