Gli esercizi commerciali che vogliono usufruire di spazi all'aperto potranno farlo compilando l'apposito modulo. In una nota stampa il Comune spiega che «è disponibile la richiesta della concessione temporanea di occupazione di suolo pubblico o per l'ampliamento dell'occupazione di suolo pubblico già autorizzato. Gli interessati titolari dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.) o di attività commerciali ritirarlo nel Comune stesso in uno degli uffici preposti (Polizia Municipale, Commercio, Tributi)».

L'amministrazione intende favorire l'utilizzo di marciapiedi e piazze, senza gravare sulla tassa di occupazione di suolo pubblico. Spiega il sindaco Salera: «Intendiamo recepire quanto stabilito dal cosiddetto decreto rilancio e agevolare le attività commerciali mettendo a loro disposizione gli spazi. Dopo la richiesta ci sarà il sopralluogo della Polizia Locale che darà l'ok». Non potranno invece essere utilizzati, come in un primo tempo era stato ipotizzato, lo spazio dove oggi ci sono gli stalli delle strisce blu: infatti a partire da giovedì prossimo, 4 giugno, tornerà la sosta a pagamento.

I consiglieri di opposizione hanno chiesto che il sindaco intervenga con uno stop alle tasse per i commercianti relativamente a tutto il 2020. Anche l'attivista de "Lo Scarpone" Amerigo D'Annolfo fa pressing in tal senso.
E dice: «Dal momento che il settore del gioco è stato sempre da traino all'economia del nostro Paese, chi usufruisce di gestione di sale giochi, deve anche pensare a come tutelare i loro clienti all'interno delle sale, con le dovute distanze dì sicurezza. Quindi nessuno deve perdere il proprio posto di lavoro in questo settore. O meglio le istituzioni si devono mostrare solidali con chi esercita quest'attività da anni. E capire che loro stessi sono in profonda crisi: serve quindi più sostegno a queste imprese».