Ha deciso di prendere una boccata d'aria e fare due passi. In piazza, poi, ha incontrato i suoi amici e la tentazione di restare a chiacchierare un po', di riassaporare quella libertà tanto sognata in questi mesi bui e pieni di preoccupazioni ha letteralmente sciolto ogni rigore e ogni regola adesso necessaria più che mai facendo finire il giovane pedemontano nei guai.

A sanzionare il ragazzo l'altra sera con un'ammenda da 280 euro sono stati i carabinieri della locale stazione, impegnati in un controllo del territorio.

Proprio in piazza non hanno potuto non notare la presenza di tre giovani due muniti dei presidi medici necessari il terzo no: nonostante la mancanza della mascherina, il giovane ha continuato a discutere e confrontarsi, un po' come avveniva prima del Covid.

Per lui una multa da 280 euro per violazione delle norme tese al contenimento dell'epidemia.

Certo, a Piedimonte la situazione non può essere paragonata a quella delle maggiori città italiane dove il centro (soprattutto nei weekend) si riempie di persone tanto da dover far scattare controlli "anti-movida" in piena regola. Né piazze e vicoli appaiono pieni di gente con tanti gruppetti di amici, molti senza mascherina, e spesso senza neppure rispettare la distanza di un metro.

Ma l'allerta deve essere ora più alta che mai, perché in queste settimane si sta giocando con il futuro di tutti noi. I militari hanno inoltre fermato due persone alla guida ma senza assicurazione: vetture sottoposte a sequestro. Denunciato un quarantaseienne di Caserta, già allontanato dalla città di Cassino, trovato invece in via Garigliano senza alcun motivo. L'uomo è stato anche sanzionato per essersi recato dalla regione Campania nel Lazio senza alcun urgenza.