Verrà presentata, quando ci sarà la possibilità la "Guida del museo civico" di Alatri inclusa nella collana i tesori di Alatri. Autore è il direttore del museo Luca Attenni. La data incerta è ovviamente riferita al periodo di emergenza sanitaria. L'evento potrebbe avere una presentazione online come già fatto per il Museo di Lanuvio, e/o tramite canali social in attesa di una "prima del libro" in senso fisico. Si tratta di un ulteriore tappa verso la valorizzazione del museo alatrense che in questi anni sotto la guida del delegato alla cultura Carlo Fantini, insieme al direttore Luca Attenni, ha avuto una crescita sotto tutti i punti di vista. Un luogo di cultura dove oggi si possono ammirare tanti reperti come mai in passato.

L'intervento di Attenni
«Alatri è anche oggi una scoperta continua di importanti vestigia archeologiche spiega Attenni che poi specifica a partire dalla stagione ottocentesca i "viaggiatori di scoperta" si sono avvicendati agli archeologi nella messa in luce, nell'analisi e nello studio di strutture e materiali dell'antichità». «Se il Novecento - prosegue - è stato caratterizzato da un'impor tante fase di nuove acquisizioni in merito al complesso dell'Acropoli, è soprattutto dall'inizio del terzo millennio che l'impulso alla scoperta ha avuto anche un portato rilevante sul piano dello studio della topografia della città romana e preromana e della correlata fruizione da parte di un sempre maggior numero di cittadini alle attività culturali».

«Grazie alla profonda collaborazione tra amministrazione comunale e soprintendenza - insiste il direttore Luca Attenni - si è realizzato un nuovo grande e importante nuovo allestimento del museo». Tutto questo è raccolto nella nuova guida alle collezioni e agli allestimenti museali ideata e scritta dal direttore del Museo Luca Attenni. Il turista che leggerà la guida alle collezioni del museo respirerà l'importanza della città antica, ma si accorgerà anche della moderna accoglienza che offre la città moderna. Ora non resta che attendere la nuova guida.