Il ritorno alla normalità fa riemergere antiche questioni, anche dal punto di vista sanitario. Oggi infatti alle 12 si è svolto un "flash mob" organizzato dal Comitato libero "A difesa dell'ospedale di Colleferro", dal "Coordinamento territoriale e di Cittadinanzattiva TDM Colleferro" insieme ai comitati e cittadini contro la dismissione della sanità pubblica di zona. «L'appuntamento è stato - ricordano gli organizzatori - alle 11.30 al parcheggio del Palaolimpic di Colleferro con la propria auto nel rispetto delle misure sul distanziamento e con i dispositivi di protezione (mascherina e guanti)».

«Da questo punto di incontro - proseguono - si è formato un corteo di macchine che in piazza Aldo Moro ha fatto alcuni giri della rotonda suonando lievemente il clacson». Buona l'adesione all'iniziativa richiesta anche dal "Comitato salviamo l' ospedale di Anagni", l'associazione "Quartiere Cerere", "Anagni Scuola Futura", "Anagni Viva", il comitato "Ponte del Papa", "Diritto alla Salute", "LegAmbiente Circolo di Anagni", il comitato "Residenti Colleferro" e "Re.Tu.Va.Sa". E ora l'attenzione dei comitati si sposta sulla struttura anagnina di via Onorato Capo per la quale, dopo l'emergenza Covid, le associazioni chiedono un futuro diverso rispetto a quello che è stato fino ad oggi.