Una dolorosa notizia ha raggiunto la comunità della città fluviale. Ieri Il comandante provinciale di Bari, Generale di Brigata, Roberto Pennoni, ha comunicato che il maresciallo Matteo Calabrò, originario di Pontecorvo, in forza al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari - Gruppo Tutela Mercato e Capitali, nel pomeriggio si è tolto la vita, con la propria arma di ordinanza, all'interno del proprio alloggio di servizio. Il giovane non era sposato e non aveva figli, ed era nato a Roma nel 1992. Sul posto sono arrivati immediatamente il pm di turno e la polizia Scientifica per effettuare i rilievi.

Sono stati avvisati anche i genitori, residenti a Pontecorvo, che sono immediatamente partiti alla volta del capoluogo pugliese. Non si conoscono i motivi che hanno condotto l'ispettore a compiere l'estremo gesto. Sull'episodio è stata aperta comunque un'indagine. Il sindaco Anselmo Rotondo ha espresso a nome di tutta l'amministrazione profondo cordoglio: "Non conoscevo il giovane e la sua famiglia, ma queste notizie ci lasciano sempre un grande dolore e un grande rammarico nel cuore. Una giovane vita di 28 anni spezzata. Ci stringiamo ai genitori per la loro enorme perdita". La notizia, già da ieri sera, si è immediatamente diffusa in tutta la città, tanto lo sconforto tra i pontecorvesi.