E' Marcello Pisa, 50enne di Vallecorsa, l'uomo trovato morto in un carrello della spesa questa mattina a Ceccano, nel piazzale adiacente il supermercato Conad del popoloso quartiere Di Vittorio. Anche se la madre deve ancora effettuare il riconoscimento ufficiale. Una scena raccapricciante, da film horror, quella che si sono trovati davanti degli ignari dipendenti di un centro medico vicino l'esercizio commerciale.

Erano all'incirca le 12 quando gli stessi hanno notato del sangue gocciare dal carrello, particolare che ha immediatamente richiamato la loro attenzione. Così è scattato l'allarme. Quel sangue ha raccontato ai passanti una macabra realtà. Sul posto si sono subito portate le forze dell'ordine, seguite da medico legale, magistrato e scientifica. Il corpo senza vita di Marcello era nascosto sotto teli e coperte con il chiaro intento di occultarlo e ritardarne il più possibile la scoperta.

Subito è stata paventata l'ipotesi dell'omicidio, tesi avvalorata dalla circostanza in cui è stata trovata la vittima: mani legate dietro la schiena, corpo a faccia avanti, viso coperto di sangue (una delle ipotesi in piedi è infatti che sia stato ucciso a colpi di spranga). Inquirenti e investigatori si sono subito dati da fare per arrivare alla verità. Una prima ricognizione esterna da parte del medico legale, prima che il corpo rimosso dal carrello fosse trasferito nell'obitorio del capoluogo, ha fornito le prime indicazioni circa l'età approssimativa e l'ora del decesso che dovrebbe essere avvenuto intorno alla mezzanotte. Un successivo riconoscimento ha dato un nome e un cognome a quell'uomo.

Adesso il cadavere è a disposizione dell'autorità giudiziaria che, certamente, predisporrà l'autopsia per verificare come Marcello sia morto e dove. Non si esclude al momento nessuna ipotesi e quella più accreditata parla di un delitto in un posto diverso da quel parcheggio, un trasporto in macchina del corpo e dunque l'abbandono. Dopo aver circoscritto l'area per non inquinare probabili prove e cercare quanti più elementi possibili, gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza del posto. In tal senso saranno decisive le prossime ore.

Dopo la rimozione dal carrello, avvenuta all'incirca mezz'ora fa, il cadavere dell'uomo scoperto nel piazzale del supermercato Conad di rione Di Vittorio, a Ceccano, è stato trasportato all'obitorio di Frosinone. Proprio qui è a disposizione dell'autorità giudiziaria che, sicuramente, predisporrà l'autopsia. L'esame autoptico dovrà chiarire le cause del decesso. Data per scontata l'ipotesi dell'omicidio, adesso si apre un ventaglio di tesi. Ad ora, infatti, non è trapelata alcuna informazione circa le modalità dello stesso delitto: non è stato reso noto se si sia consumato per strangolamento, con un corpo contundente, con arma da taglio, da fuoco o altro. Da una prima ricognizione esterna del corpo senza vita, sembrerebbe che la vittima, un uomo, avesse un'età compresa tra i 40 e i 50 anni. Null'altro è dato da sapere, in questo frangente, che vede bocche cucite da parte di investigatori ed inquirenti. Da verificare, inoltre, il luogo del presunto assassinio che potrebbe non coincidere con quello del ritrovamento. Difatti, l'orario in cui è stata fatta la macabra scoperta, le 12.00 all'incirca, apre a diversi dubbi. L'uomo potrebbe essere stato ucciso altrove e poi trasportato, magari nel bagagliaio di un'auto, proprio davanti l'esercizio commerciale dove sembra chiaro il tentativo di occultamento. La vittima, ricordiamo, era nascosta da teli e coperte. Il sangue che gocciava dal carrello ha fatto scoprire l'orrore: i dipendenti di un centro medico adiacente il Conad hanno infatti notato il particolare e, una volta avvicinatisi al carrello, hanno visto il corpo senza vita. Di conseguenza, è stato lanciato l'allarme. Il sangue fresco lascia comunque pensare che il delitto sia avvenuto proprio poco prima del ritrovamento. Si è così messa in moto la macchina investigativa che adesso intende fare luce sull'omicidio che ha sconvolto la città di Ceccano. Proprio di questi ultimi minuti, inoltre, una voce tutta da verificare: l'uomo potrebbe non essere un ceccanese, ma questa è per ora soltanto un'altra ipotesi che viaggia sul tam tam cittadino virtuale e reale. Si attendono, per cui, le prossime ore, ore che potrebbero essere decisive per avere notizie più complete circa l'accaduto, l'orario dello stesso e l'identità dell'uomo. Si indaga a 360 gradi soprattutto nel mondo della tossicodipendenza di Ceccano e paesi limitrofi. 

di: La Redazione