Stefano Lorusso si è dimesso da Direttore generale della Asl di Frosinone. La Regione Lazio, nella persona dell'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, ha accettato le dimissioni. Tutto come previsto, quindi: Stefano Lorusso aveva presentato le dimissioni nella giornata di lunedì. Un atto propedeutico per poter accettare l'incarico a capo della Segreteria tecnica del Ministero della Salute, ruolo nel quale Lorusso sarà operativo dal prossimo 1° giugno. Oggi la Regione Lazio ha reso nota la decisione di accettare le dimissioni dell'ormai ex manager della Asl di Frosinone. Come anticipato da Ciociaria Oggi, dunque, lo scenario si è compiuto. A questo punto resta da vedere cosa succederà per la successione di Lorusso. Ricordiamo che in corsa ci sono la dottoressa Patrizia Magrini, direttore sanitario della Asl frusinate, e la dottoressa Pierpaola D'Alessandro, direttore amministrativo della stessa Azienda sanitaria. 

Per quanto riguarda il ruolo di facente funzioni spetta, secondo quanto stabiliscono le norme, alla più anziana fra le due, quindi alla dottoressa Patrizia Magrini. Poi, però, bisognerà nominare il commissario e in questo caso la partita è molto aperta. Secondo quanto risulta a Ciociaria Oggi, entrambe sarebbero state contattate dalla Regione Lazio per verificare la disponibilità: in ogni caso nelle prossime ore arriverà l'ufficializzazione di questa notizia. C'è da dire che Stefano Lorusso è stato nominato Direttore generale della Asl di Frosinone nei primi giorni di settembre, quindi la sua esperienza ai vertici dell'Azienda sanitaria ciociara è durata nove mesi.

Nel suo nuovo ruolo di capo della Segreteria tecnica del Ministero della Salute farà parte del team che avrà il compito di ridisegnare la sanità del dopo Covid in Italia. Una funzione prestigiosa, alla quale non poteva dire di no, anche per via della sua amicizia con il ministro della Salute Roberto Speranza, conterraneo diNicola  Lorusso: entrambi sono infatti originari di Potenza.