«Non eravamo ancora pronti a questo, vogliamo ricordarti con il sorriso che non hai mai smesso di sfoggiare». Le parole della nipote Valentina esprimono l'amarezza per la scomparsa della "nonna di Sant'Andrea", Anna D'Alessandro, nata lo stesso giorno di San Giovanni Paolo II e morta a un giorno dal compimento del secolo di vita.

La famiglia stava preparando per lei una festa, sebbene a distanza viste le restrizioni, e il sindaco del paese Giuseppe Rivera aveva già preparata una targa omaggio, invece qualche giorno fa è caduta in casa procurandosi una frattura che l'ha condotta in ospedale.
Proprio dal Santa Scolastica di Cassino, domenica pomeriggio, è arrivata la brutta notizia: Anna non ce l'ha fatta.

Eppure sembrava aver superato l'intervento chirurgico, l'ennesimo nel giro di poco tempo. Ancora lucida e abbastanza autonoma, due figlie, quattro nipoti e nove pronipoti, nonna Anna, vedova da diversi anni dopo la scomparsa del marito Pietro, sopravvissuta alla guerra che l'ha vista sfollata in Calabria, ha trascorso gli ultimi anni circondata dall'affetto dei cari, impegnata a lavorare all'uncinetto.