Migliora il "paziente X" (come l'ha definito il sindaco), dopo quaranta giorni di cure e isolamento ora spera di avere il sangue iperimmune e poterlo donare contribuendo alla sperimentazione e alla guarigione di malati Covid.

Il sindaco Tommaso Ciccone ha mantenuto contatti costanti con il suo concittadino malato informando l'intera comunità locale che ha seguito l'evoluzione dello stato di salute dell'uomo la cui identità è stata salvaguardata, tant'è vero che il sindaco l'ha ribattezzato il paziente X proprio per garantirne l'anonimato.

Circondato dall'affetto di tutta Pofi l'uomo, che di fatto rappresenta semplicemente un abitante di Pofi, sta guarendo ed è già pronto a mettersi a disposizione per la scienza.

Ricordiamo che il piccolo comune ciociaro ha avuto solo due contagiati, uno purtroppo deceduto e il paziente X appunto che dopo isolamento, ricovero, cure sembra sia guarito e spera di avere il sangue iperimmune per salvare le persone colpite dalla"brutta bestia"(co me lui che l'ha vissuto definisce Covid-19).