Il capoluogo è pronto a recuperare una certa normalità.
Dopo il Dpcm, dopo l'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti, il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha adottato una ordinanza per il prolungamento dell'orario di apertura delle attività commerciali, che svolgono servizi alla persona, quali parrucchieri, barbieri, centri estetici, istituti di bellezza, manicure e pedicure, attività di tatuaggio e piercing.

Per favorire la pronta ripresa del settore e per garantire il corretto distanziamento tra le persone, all'interno dei locali dedicati all'esercizio di tali attività, ove le postazioni dovranno riportare la distanza di almeno un metro e trenta tra  le singole zone di lavoro, il sindaco di Frosinone ha permesso agli esercenti la facoltà di aprire le attività al pubblico, a partire dalle ore 7 del mattino, fino alla chiusura che potrà avvenire, comunque, non oltre le ore 21.30, ampliando le giornate di apertura anche a quelle della domenica e del lunedì.

Naturalmente, le nuove disposizioni comunali dovranno intendersi quali integrazione e completamento di quelle emanate per l'emergenza Covid-19 da parte del Governo e della stessa Regione Lazio, a partire dall'ultima ordinanza, la numero 7734 di sabato scorso, ove sono contenute le norme comportamentali e di igiene pubblica, oltre che sanitaria, da tenere da parte dell'utenza e dei singoli esercenti.

Tra le nuove regole per la riapertura delle attività commerciali approvate dal governo, tra cui bar, ristoranti e stabilimenti balneari, quelle che riguardano i negozi di parrucchieri, barbieri ed estetisti sono tra le più rigide, per via dell'irrinunciabile distanza ravvicinata tra i lavoratori e i clienti.

Sono comunque generalmente più flessibili di quelle che erano state proposte dall'Inail e dall'Istituto Superiore di Sanità, e che le regioni avevano giudicato troppo stringenti, ottenendone un ammorbidimento dal governo.

Gli spazi all'interno dei negozi di estetisti e parrucchieri dovranno essere riorganizzati in modo che tra le singole postazioni di lavoro e tra i clienti ci sia almeno 1 metro di separazione. I clienti potranno rimanere all'interno dei locali solo per il tempo indispensabile per ricevere servizi o trattamenti e a seconda degli spazi dei locali l'ingresso dovrà essere limitato.

Le aree di lavoro, quando possibile, potranno essere delimitate da barriere fisiche pensate per evitare il contagio tramite goccioline di saliva (droplets).
Si dovrà consentire l'ingresso solo ai clienti che hanno prenotato e si dovrà conservare l'elenco delle prenotazioni per almeno 14 giorni. Dove presenti, non si potranno ancora usare servizi di sauna, bagno turco e vasche idromassaggio.

Durante le prestazioni dei servizi, quando è necessario ridurre le distanze con i clienti, parrucchieri ed estetisti devono indossare una mascherina che copra naso e bocca. In particolare per i servizi di estetica, i lavoratori dovranno indossare una mascherina FFP2 senza valvola e in aggiunta una visiera protettiva e camici o grembiuli monouso. Si dovranno inoltre usare guanti diversi nel servizio rispetto a quelli usati nello svolgimento di altre mansioni.

Come nei ristoranti e nei lidi, in diversi punti dei negozi dovranno essere messe a disposizione di clienti e lavoratori soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani, e i lavoratori dovranno ricevere raccomandazioni di usarle spesso: almeno prima e dopo ogni prestazione.
Non potranno essere messe a disposizione dei clienti delle riviste, come capita di solito da parrucchieri ed estetisti, per evitare che diverse persone le tocchino.
Le superfici di lavoro e le postazioni dovranno essere pulite e disinfettate prima dell'arrivo di un nuovo cliente e anche le attrezzature e gli strumenti di lavoro dovranno essere disinfettati dopo ogni utilizzo.