Circolano a bordo di un veicolo rubato, una Toyota Yaris, vengono intercettati dai carabinieri e si scatena il pandemonio. Sono stati arrestati in due, un uomo e una donna di Ferentino (il ventinovenne B.S. e la ventiquattrenne D.J), dai militari diretti dal comandante di stazione, il luogotenente Raffaele Alborino.

La cronaca
I fatti si sono consumati a Ferentino ieri mattina all'alba. All'operazione hanno partecipato pattuglie dei carabinieri delle stazioni di Ferentino e Morolo. I militari erano impegnati in un servizio di controllo della circolazione stradale e del territorio, quando hanno individuato un'autovettura che era stata rubata dieci giorni prima a Ferentino. Uomo e donna all'interno del mezzo sono stati raggiunti, come accennato, alle primissime luci del giorno, mentre erano in procinto di parcheggiare nel parking presso il rione Belvedere. A quel punto sono entrati in azione i militari che forse pedinavano il veicolo ricercato.

La coppia avrebbe tentato la fuga a piedi, evidentemente per non essere identificati, ma è stata bloccata. Per sottrarsi all'accertamento hanno aggredito i militari intervenuti, ma malgrado la loro veemente reazione sono stati nuovamente e definitivamente bloccati dai carabinieri dopo la colluttazione; uno dei militari avrebbe riportato alcune escoriazioni. Per il 29enne e la 24enne sono scattate le manette. I due sono stati arrestati con l'accusa di ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati accompagnati nella caserma cittadina e quindi tradotti presso la loro abitazione in regime di arresti domiciliari disposti dall'autorità giudiziaria; sono entrambi difesi dall'avvocato Mario Cellitti. La macchina recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.