Bel tempo e Dad vanno poco d'accordo. La didattica a distanza è partita lentamente ma in qualche settimana è riuscita prendere piede. Ora, però, con l'arrivo delle belle giornate e del primo caldo sono molti i bambini e gli adolescenti che iniziano a mostrare segni di cedimento.

Infatti alcune lezioni si tengono in orari pomeridiani e così non pochi studenti ne inventano di tutti colori pur di scamparla alle ore di lezione o a qualche probabile interrogazione. Telefoni spenti e modem messi fuori uso con stratagemmi di tutti i tipi, cavi staccati, o inseriti male, batterie manomesse e mal di pancia dell'ultimo minuto. Malesseri che passano all'improvviso e senza cure se si tratta di uscire in giardino o andare in cortile a correre un po'.

La situazione è al limite, esausti i genitori che in queste settimane hanno dovuto far fronte alle esigenze dei loro pargoli, alle paure dei maturandi e degli studenti di terza media, alle difficoltà dei piccoli alunni della prima elementare che hanno affrontato tante cose nuove.