Il Coronavirus non ferma la caccia al tesoro e la competizione si svolge on line. Neppure il terribile virus è riuscito a frenare l'entusiasmo e il vigore degli storici organizzatori delle tradizionali cacce al tesoro che quest'anno hanno promosso la prima versione online dell'evento, con l'intento di diffondere un messaggio di speranza e comunque fare qualcosa per la loro amata città. È nata così "Ora d'ombra", la Caccia al Tesoro che si è svolta sabato 9 maggio dalle 11 del mattino fino a tarda sera.

Sei le squadre partecipanti: Crakata Potemkin (vincitrice dell'evento), Gaton Gattoni, Cosma, Doretta, Hackeratori e Congiunti. Regole ferree, prove da superare solo ed esclusivamente da casa senza poter mai uscire, una kermesse unica nel suo genere e sicuramente riuscita. I partecipanti e gli organizzatori sisono divertiti all'insegna del sano spirito di competizione.

Lo staff ha deciso di raccogliere le quote di partecipazione all'evento e le donazioni volontarie offrendole alle famiglie bisognose di Ceprano.
Indiscutibili la genialità e l'amore con cui gli otto giovani AlessiaRea, Ciro Polselli, Diego Polselli, Damiano Capobianco, Paolo Cervoni, Davide De Benedetti, Andrea Lombardi e Edoardo Scacchi si sono messi a disposizione di Ceprano organizzando un evento straordinario, rispettoso di tutte le restrizioni, che resterà di certo nella storia delle Cacce al Tesoro cepranesi.