Il sindaco Massimo Fiori ordina l'apertura di quatto loculi del cimitero di Arnara per la verifica dei feretri.
Gli operai rimuovono le lapidi e trovano il miele. A seguito della segnalazione della presenza di liquidi in corrispondenza di quattro loculi effettuata da una cittadina, con ordinanza n.7 dell'11 maggio, il sindaco Massimo Fiori ha disposto l'apertura di quattro loculi (12,24,36 e 48) siti nel blocco 3L del cimitero, oltre alla chiusura al pubblico del cimitero nella giornata dell'11 maggio al fine di consentire le operazioni di verifica.

«Lunedì scorso a seguito delle segnalazioni - ricorda - ho disposto la chiusura del cimitero e l'apertura dei loculi in corrispondenza del liquido fuoriuscito. Aiutati dai volontari della protezione civile "La Rocca", con il supporto tecnico dell'agenzia funebre "Sodani Giacinto e Mario", abbiamo aperto i loculi e verificato la natura del liquido che fuoriusciva: miele».

«Probabilmente era lì da tempo, le api avevano trovato casa, prodotto miele e poi abbandonato i loculi. Con il caldo il miele si è sciolto ed è fuoriuscito. Abbiamo provveduto a pulire l'area e sanificare, ripristinando tutte le condizioni di sicurezza. Il cimitero è stato riaperto al pubblico». Il mistero del liquido fuoriuscito dai loculi è risolto, pare si trattasse di un vecchio problema.