Condannata a 2 anni e 20 giorni la prostituta bulgara che l'8 aprile del 2019, approfittando del fatto che si era appartata con un cliente sull'Asi, gli sottraeva una collana e un braccialetto. La prostituta bulgara, I.V., 27 anni, difesa dagli avvocati Roberto Capobianco e Claudia Mancini ha scelto il rito abbreviato.

L'imprenditore di Frosinone, di 58 anni, ha sostenuto di esser stato minacciato con un coltello, forse dopo una discussione sul prezzo. Dopo il fatto ha subito chiamato i carabinieri che arrestarono la donna per rapina e lesioni, senza trovare la refurtiva. La difesa ha sostento che non c'è prova dell'impossessamento perché la donna non aveva la refurtiva.

L'imprenditore, rappresentato dall'avvocato Giampiero Vellucci, ha evidenziato che la prostituta si era disfatta della merce. Da qui la condanna anche al risarcimento di 4.500 euro.