Tamponi e test sierologici sono gli esami cruciali per gestire la "Fase 2" e ripartire in sicurezza. Come sentiamo ormai ripetere da settimane, il tampone fotografa un istante dicendoci se abbiamo il virus in quel momento.

Il test sierologico invece ci fa sapere se siamo venuti a contatto con il Coronavirus, verificando se abbiamo sviluppato gli anticorpi: prima gli IgM, che compaiono subito dopo l'infezione e che scompaiono nel giro di qualche giorno, e poi gli IgG, che si sviluppano dopo sette/quattordici giorni e possono indicarci che ci stiamo avviando verso l'immunità al virus. Con una postilla importante: chi è "positivo" al test sierologico potrebbe essere ancora contagioso.

Ecco perché nella "Fase 2" e in quelle che seguiranno il test sierologico diventa la prima "arma" per poter ripartire in sicurezza, per capire chi ha già una protezione di anticorpi e può dunque tornare alla vita di prima e in particolar modo nei luoghi di lavoro senza rischi per gli altri.

In Ciociaria il Gruppo Bianalisi, una realtà diagnostica italiana che opera in nove regioni, ha messo a punto un protocollo di screening per Sars-CoV-2 all'interno dei suoi laboratori di analisi cliniche presenti sul territorio, che offrono una tecnologia all'avanguardia con una capacità produttiva di 3.600 provette all'ora e 5.800 test all'ora. Giuliano Caslini, amministratore delegato della società, ci spiega in cosa consiste.

Un supporto concreto alle aziende nella fase di ripartenza post Covid-19. In che modo?
«Fabbriche, uffici, logistica... Lo screening della popolazione attiva è fondamentale per la mappatura del contagio. I nostri laboratori offrono test affidabili e sicuri, validati a livello nazionale ed internazionale.
Si tratta del test prodotto dalla multinazionale farmaceutica Abbott, il prescelto nella gara nazionale per lo screening epidemiologico. La Protezione civile e il Governo lo hanno ritenuto il test più performante per la ricerca di anticorpi. La scelta del test Abbott Sars-CoV-2 è basata sulle sue caratteristiche di elevatissime sensibilità (ovvero la capacità di identificare la presenza del virus) e specificità (capacità di riconoscere quel virus).

Siamo stati i primi in Italia a ricevere questi test, tanto che ad oggi ne abbiamo già 120.000 e li stiamo eseguendo. I risultati arrivano in ventiquattro ore e offriamo un servizio flessibile e adattabile alle singole esigenze con la possibilità, ad esempio per le aziende, di prelievi in sede per il personale».

Non solo le aziende si rivolgono a voi… «Assolutamente. Anche i cittadini che vogliono avere una risposta sul loro stato di salute si rivolgono a noi per i test sierologici. Avere la consapevolezza di essere stati infettati, ma non avere sviluppato la malattia, può dare maggiore serenità nelle relazioni sociali e lavorative, pur rispettando le distanze e le precauzioni.
Essere negativi, invece, richiede un livello di attenzione maggiore con controlli e verifiche successive nel tempo».

Quali sono i laboratori in Ciociaria in cui è possibile effettuare il test?
«Siamo presenti in provincia di Frosinone con tre laboratori. Il "David" di Sora, il laboratorio GESLAN di Frosinone e il BIOLAB di Veroli. È possibile contattare telefonicamente i nostri laboratori per fissare un appuntamento».