Dopo l'attesa i fedeli potranno tornare finalmente a messa nelle chiese. Le celebrazioni on line e in streaming sono state di conforto ma per molti la partecipazione in presenza alle celebrazioni eucaristiche è decisamente un'esperienza differente.
Ma non sarà possibile agire come prima e così la diocesi ha realizzato un manifestino tipo vademecum che possa essere di supporto ai parroci e agli stessi fedeli.

«Sono estremamente felice - esulta Tullia - vedere la messa in tv o davanti a un computer non è la stessa cosa, ho bisogno di tornare tra i banchi e partecipare all'eucarestia» e non è la sola, anche per Assunta e Maria lunedì sarà una giornata molto importante: «Recitare il rosario a casa e aspettare la domenica mattina davanti alla televisione da sole non è bello, la messa è anche un momento di gioia, di condivisione. Sarà difficile non scambiarsi un segno di pace, ma il solo fatto di poter stare di nuovo davanti all'altare è una festa immensa». Sicuramente sarà necessario fare dei turni, perché non tutti i fedeli della domenica potranno entrare in chiesa la domenica. Ma con le messe quotidiane e organizzandosi tutti potranno tornare in chiesa.

Per ogni chiesa cambia il numero di fedeli che possono partecipare in presenza, questo dipende, ovviamente, dalla grandezza e dagli spazi della struttura. Ma oltre alle indicazioni relative ai numeri ce ne sono altre riguardo il comportamento adeguato da tenere nella casa del Signore: bisognerà entrare e uscire attraverso le porte dedicate e mantenendo distanza di almeno 1,5 metri gli uni dagli altri, indossare la mascherina, igienizzare le mani utilizzando i dispenser posti nelle strutture, occupare solo i posti contrassegnati con un bollino giallo, avere almeno un metro di distanza dalle persone sulla destra e sulla sinistra e 1,5 metri da quella davanti e dietro, non sarà possibile scambiarsi il segno della pace, per ricevere la santa comunione bisognerà attenersi alle indicazioni del celebrante, depositare eventuali offerte per la parrocchia negli appositi contenitori, non sostare in chiesa o sul sagrato dopo la celebrazione. Tra le indicazioni principali quella di non dare la mano e di non abbracciare nessuno e divieto assoluto di ingresso alle persone che hanno una temperatura superiore ai 37.5 gradi o che abbiano avuto contatti con positivi al covid.