Ripartenza, resilienza, progettualità e territorio: sono termini che indicano una strada precisa. È quella tracciata dalla Camera di Commercio di Frosinone, per risollevare al più presto la nostra provincia dalla grave crisi provocata dal Coronavirus. «Ricominciare è un verbo entrato a far parte non solo del lessico quotidiano - ha detto il presidente della Cciaa, Marcello Pigliacelli - ma è diventato oggi un'esigenza della nostra vita lavorativa e sociale». Parole che servono per annunciare lo stanziamento di 2.650.000 euro immediatamente disponibili a favore di cittadini, lavoratori e imprese della Ciociaria, maggiormente colpiti dall'emergenza Covid-19. A tale scopo, il Consiglio e la Giunta della Camera di Commercio frusinate hanno deliberato un piano di azioni a sostegno delle componenti economiche e sociali che più hanno sofferto per l'epidemia. «Sono contributi disponibili subito - ha sottolineato Pigliacelli - grazie all'impegno di tutto il personale dell'ente camerale e dell'Azienda Speciale Aspiin, che hanno lavorato alacremente negli ultimi giorni affinchè la presentazione delle domande e la concessione delle somme risultasse celere e priva di ritardi burocratici».

Gli strumenti di sostegno
Le azioni previste dall'ente camerale sono di primaria importanza. Si tratta di tre bandi e di due modalità di sostegno per il turismo e per le famiglie in difficoltà. Il primo bando riguarda contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese del territorio per l'abbattimento di spese, interessi e oneri accessori sui finanziamenti stanziati dal decreto "Cura Italia". La somma stanziata è di 50.000 euro e ogni azienda avrà la possibilità di un contributo fino a un massimo di 1.500 euro. Ai richiedenti, in possesso del rating di legalità, verrà anche riconosciuto un premio di ulteriori 100 euro. Il contributo si riferisce a spese e interessi decorrenti dal 31 gennaio 2020, ovvero da quando in Italia è stata dichiarata l'emergenza Covid-19.

Il bando sarà pubblicato on-line sui siti www.fr.camcom.gov.it e www.aspiin.it oggi, venerdì 8 maggio. Le domande dovranno essere inviate dalle ore 10 di mercoledì 13 maggio fino alle 24 del 30 giugno, esclusivamente tramite Pec, all'indirizzo: contributointeressi-covid19@fr.legalmail.camcom.it. Il secondo bando contempla l'acquisto dei Dpi (dispositivi di protezione aziendale e individuale), per garantire un ambiente di lavoro sano e tutelare personale e utenti da eventuali forme di contagio da Covid-19. Le risorse stanziate per le imprese ammontano a un milione di euro. Il fondo prevede la copertura al 100% delle spese sostenute, fino a un massimo di 500 euro per azienda. Il bando sarà pubblicato on-line sui siti www.fr.camcom.gov.it e www.aspiin.it sempre oggi, 8 maggio 2020. Le domande dovranno essere inviate dalle 10 di mercoledì 13 maggio e fino alle 24 del 30 giugno sempre tramite Pec all'indirizzo: Dpi-covid19@fr.legalmail.camcom.it

Gli ulteriori contributi
Saranno a disposizione delle imprese nei prossimi giorni altri 500mila euro per i test sierologici, in contributi a fondo perduto. In questo caso, il fondo prevede la copertura parziale delle spese sostenute e ritenute ammissibili per i test effettuati sui propri dipendenti (fino a un massimo di 50 per azienda) e ai titolari. Come spiega la Cciia, il ritardo nella pubblicazione del bando "Test sierologici" deriva dal fatto che la Regione Lazio, ente preposto, non ha ancora comunicato quali saranno le strutture sanitarie autorizzate all'esecuzione dei test. Allorquando saranno resi noti gli elenchi dei laboratori autorizzati, la Cciaa provvederà nel minor tempo possibile al convenzionamento delle strutture sanitarie e alla pubblicazione del bando sui test, già pronto. E quel "già pronto" fa la differenza.

Sostegno al turismo
La Camera di Commercio ha anche prestato un'attenzione particolare al turismo nella nostra provincia elaborando un bando, già condiviso con le associazioni di settore, per contributi a fondo perduto a favore degli operatori per un importo di 400.000 euro.

Aiuti alle famiglie
In questa fase di emergenza sanitaria, l'ente camerale ha voluto dare un sostegno anche ai lavoratori e alle famiglie in difficoltà.
A tale scopo, ha messo a disposizione 250mila euro per l'acquisto di generi alimentari, prodotti dalle aziende della Ciociaria. Nei prossimi giorni e con cadenza quindicinale, a partire dalla metà di questo mese, verranno distribuiti di concerto con la Caritas e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl oltre 20.000 pacchi contenenti alimentari e prodotti di prima necessità. La distribuzione degli aiuti sarà curata dalla Caritas; i sindacati, invece, provvederanno a consegnarli alle famiglie dei lavoratori in mobilità e in cassa integrazione di lunga durata.

Il commento di Pigliacelli
«Le azioni realizzate dalla Camera di Commercio di Frosinone - ha sottolineato il presidente Pigliacelli - sono l'espressione concreta della volontà di ricominciare. Un grazie particolare va al Presidente dell'Aspiin Genesio Rocca per l'impegno nell'iniziativa anche con la propria azienda Gemar. Un grazie anche alla Caritas e ai sindacati. Mi preme sottolineare - ha aggiunto Pigliacelli - la condivisione del progetto benefico sia da parte dell'Ance, nella persona del presidente Angelo Massaro sia della Esef-Cpt, con il presidente Sandro Sigismondi; entrambi hanno contribuito con 10.000 euro. Grazie in anticipo a tutti i produttori che hanno voluto essere parte integrante dell'iniziativa. Grazie infine agli amici e colleghi di Consiglio e Giunta, che ancora una volta hanno fatto squadra per il nostro territorio».