Importante risultato operativo, in termini di sicurezza sociale, quello ottenuto dal Comando Compagnia Carabinieri di Alatri che, nel pomeriggio di ieri, ha tratto in arresto G.P., 43enne di Alatri, poiché - è scritto in una nota ufficiale del Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone - ritenuto autore nei mesi addietro di numerosi furti avvenuti specificatamente  nei  Comuni di Alatri e Frosinone. Furti che inevitabilmente avevano destato particolare scalpore e preoccupazione  tra la popolazione.

Nello specifico, il personale del Nucleo Operativo ha eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P del Tribunale di Frosinone, e lo ha tratto in arresto poiché resosi responsabile del "furto aggravato e continuato" e, successivamente, così come disposto, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, con l'applicazione del braccialetto elettronico. L'uomo, già gravato da vicende penali per "furto, danneggiamento, resistenza, lesioni, guida in stato di ebbrezza ed avvisato orale", era già  sottoposto alla misura degli  arresti domiciliari presso la sua abitazione dal 6 marzo scorso, così come disposto dalla competente autorità giudiziaria, poiché sempre ritenuto autore di vari furti perpetrati nel comune di residenza.

L'attuale ordinanza di aggravamento della misura scaturisce dalla spedita e meticolosa attività info- investigativa intrapresa ed eseguita con l'ausilio di apparecchiature tecniche e numerose testimonianze, i cui riscontri hanno permesso di appurare con certezza gli spostamenti dell'uomo nelle notti oggetto di furto e, quindi, di  acquisire univoci elementi di colpevolezza nei confronti dell'arrestato, quale presunto autore dei numerosi furti commessi ai danni  di "chiese" ed "attività commerciali, mediante l'effrazione di porte e finestre, per poi impossessarsi di denaro custodito nelle casse degli esercizi e negli offertori delle chiese e in talune di esse nell'asportazione di oggetti sacri. L'indagine in argomento - prosegue la nota del Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone - ha permesso di accertare le sue responsabilità nei seguenti furti:

- furto di denaro e congegni elettronici presso il  bar "Number One" di Alatri avvenuto il 02.02.2020;
- furto di due candelabri e di monete presso la chiesa di Santa Maria della Mercedes di Alatri avvenuto in data 20.02.2020; 
- furto di un candelabro presso la chiesa di San Matteo di Alatri avvenuto il 24.02.2020;
- tentato furto presso la chiesa Sacratissimo Cuore di Gesù di Frosinone,  avvenuto il 25.02.2020;
- furto di denaro e candelabri presso la chiesa di Santa Elisabetta di Frosinone avvenuto il 25.02.2020; 
furto di denaro presso la chiesa della Madonna della Concordia di Vico nel Lazio avvenuto il 26.02.2020; 
tentato furto presso lavanderia automatica "Lavapiù" di Alatri, avvenuto il 27.02.2020; 
- furto di denaro e tabacchi presso il bar tavola calda "Il caffettiere" di Frosinone avvenuto il 28.02.2020; 
- furto di denaro presso la chiesa Maria Santissima Regina di Alatri avvenuto il 03.03.2020.