Un elenco semplice e lineare di tutti i finanziamenti ottenuti nella sua breve gestione… E fioccano milioni di euro in due anni e mezzo. Eppure l'ex sindaco Carlo Maria D'Alessandro ammette che non è alla ricerca di applausi ma solo di un pizzico di "memoria" adeguatamente aggiornata. L'attenzione numero uno? Quella dedicata alle scuole. Uno sull'altro si appunta - semplice penna blu su foglio bianco - ben nove interventi nel settore scolastico per più di 20.000.000 di euro. Circa 4.800.000 di questi creeranno il polo didattico tanto desiderato e "disegnato" per unire le Materne (dalle 8 alle 19) e tenere in uno stesso polo tutti i servizi connessi.

Eppure, un solo sassolino dalla scarpa decide di toglierselo, da una prima lettura del piano triennale delle opere pubbliche aggiornato, ma lo fa sorridendo e senza acredine alcuna: "Sembra pari e patta il mio programma di opere pubbliche. Solo qualche esempio veloce: pare non compaia la funivia, hanno inserito il progetto "Safe on the road" nonostante avessero detto che non c'erano i soldi, c'è la caratterizzazione del Nocione, le scuole e il "polo unico", la Rocca Janula. Ci sono novità: i 5 milioni per il dissesto idrogeologico, ma arrivano grazie al "nostro" dissesto e in più ci sono i 6 milioni di euro per l'efficientamento energetico della pubblica amministrazione con il progetto di finanza che tanto furono osteggiati da tutta l'opposizione consiliare e adesso candidamente viene inserita come opera pubblica indispensabile. Ma non mi voglio soffermarmi su una bilancia dove ci siano i meriti e i demeriti. Solo una battuta politica, sembra una "riedizione" del mio!".