L'Inps di Frosinone fornisce i dati aggiornati sui tempi di approvazione degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto Cura Italia. La Task Force che opera presso l'istituto del Capoluogo, formata da circa 30 unità impiegate esclusivamente nella gestione delle Casse integrazioni, ha quasi azzerato le richieste, con l'approvazione della Cig in deroga e del Fondo Integrazione Salariale. Infatti,come riferisce l'Inps, nella zona di Cassino sono state approvate tutte le 754 domande di Cig pervenute dal settore edilizia; mentre delle 783 pervenute dall'industria ne sono state approvate 698.

Invece, per la Cig in deroga, su 712 domande ne sono state definite 709. I pagamenti diretti hanno interessato una platea di 1.913 richiedenti, per un importo complessivo di 734.852 euro. In provincia di Frosinone, su 2.823 richieste di Cassa integrazione ordinaria ne sono state approvate 2.251. E addirittura, le 3.706 domande per la Cig in deroga pervenute dalla Regione Lazio sono state tutte evase. I pagamenti diretti hanno interessato 7.600 lavoratori, per un importo complessivo di 2.768.209 euro.

Da questi dati, precisa l'istituto, sono escluse le imprese che hanno anticipato il salario ai dipendenti. Tuttavia, alcuni ritardi si sono verificati per un problema procedurale nell'approvazione del Fondo di Integrazione salariale, a cui è stato posto rimedio.
«Da questo quadro dichiarano dall'Istituto si evince con chiarezza che l'Inps di Frosinone non ha nessuna responsabilità su eventuali ritardi di pagamento. Infatti, la Cassa Integrazione in deroga dipende dai decreti trasmessi dalla Regione Lazio. Invece, per le altre Cig può dipendere in alcuni casi dall'azienda, oppure dai commercialisti che non inviano in tempo utile il modello Sr41».