Dal 18 maggio i fedeli potranno tornare a Messa. Oggi a Palazzo Chigi è stato firmato un protocollo dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, dal premier Giuseppe Conte e dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. Nel rispetto della normativa sanitaria disposta per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica, il protocollo indica alcune misure da rispettare, riguardo l'accesso ai luoghi di culto in occasione di celebrazioni liturgiche, l'igienizzazione dei locali e degli oggetti.

La notizia è stata presa con grande gioia anche dal vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, monsignore Ambrogio Spreafico che nei giorni scorsi insieme ai vescovi delle diocesi Anagni-Alatri e di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, rispettivamente Lorenzo Loppa e Gerardo Antonazzo, aveva condiviso il disappunto della Cei sulle decisioni adottate perché lesive di un diritto fondamentale dei cittadini quale la libertà di culto, e perché non rispettose della legittima autonomia della Chiesa. Monsignore Spreafico aveva sottolineato che la "celebrazione della messa è sempre con il popolo, perché la Chiesa è comunità, non somma di individui". Lo ha ribadito anche in una video intervista qui allegata.