L'Istituto di Istruzione Superiore "Anton Giulio Bragaglia" non si ferma, come recita il messaggio della sua pagina web. Lunedì scorso, infatti, si è svolta la terza e ultima fase della consegna di 49 dispositivi informatici, in particolare notebook e tablet, per la didattica a distanza. Erano presenti all'evento il dirigente dell'Iis, il professor Fabio Giona; la dirigente vicaria, professoressa Sabina Nobili e alcuni rappresentanti dell'Aivem, l'Associazione Ingegneri Volontari per l'Emergenza che opera nel campo della Protezione civile. Una parte dei dispositivi consegnati erano già in dotazione ai laboratori della scuola.

Gli altri, invece, sono stati acquistati con lo specifico finanziamento del Ministero dell'Istruzione. Notebook e tablet, concessi in comodato d'uso agli studenti del "Bragaglia" sparsi in tutta la provincia e oltre, verranno restituiti dai ragazzi al termine della fase di emergenza. Dunque, come spiegano i due dirigenti Giona e Nobili, «in questo lungo periodo di confinamento per il Covid-19, l'Istituto, sotto la spinta della responsabilità del suo compito educativo, è rimasto vicino alle famiglie degli studenti, non solo con la didattica quotidiana a distanza, avvalorata dall'uso di una piattaforma come "GSuite for education", ma anche con l'assegnazione di dispositivi mobili ai ragazzi che ne erano sprovvisti».

Da qui, un ringraziamento ai volontari dell'Aivem per la loro preziosa collaborazione nella fase della consegna. «Una significativa alleanza educativa - la definiscono i due docenti - Un impegno etico e sociale, un grande sforzo collettivo per garantire il diritto di ciascuno all'istruzione e all'inclusione sociale nella fase dell'emergenza. Ancora una volta - concludono - è la solidarietà a garantire l'uguaglianza, quella solidarietà che si alimenta con la coesione sociale di cui tutti oggi abbiamo bisogno. E che troviamo costantemente nella comunità scolastica dell'Istituto "Bragaglia"».