Quinto giorno consecutivo senza nuovi contagi: l'ultimo caso risale al 30 aprile. Dal 3 marzo, quando è scoppiata l'emergenza sanitaria con il primo positivo a Cassino, il conto totale è dunque di 42. In due mesi questo è il report: 28 attualmente positivi - di cui 18 in isolamento domiciliare e 10 ospedalizzati - 8 i guariti che dunque si sono negativizzati e 6 deceduti. Il coronavirus fa dunque un po' meno paura ma il sindaco ripete che serve cautela soprattutto durante questa fase due, evitando assembramenti, indossando la mascherina e mantenendo sempre la distanza interpersonale.

Soprattutto a partire da domani (mercoledì 6 maggio) quando riapriranno la villa comunale e i cimiteri. In un avviso pubblico diramato in giornata a firma del sindaco Enzo Salera e del dirigente dell'area tecnica Mario Lastoria si legge: «Sono riaperti al pubblico i cimiteri comunali, esclusivamente dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19, ad eccezione del cimitero di Caira che è chiuso il lunedì e del cimitero di Sant'Angelo che è chiuso il giovedì. Nel rispetto degli orari che precedono, l'accesso del pubblico è consentito per un massimo di due soggetti per ogni defunto: i custodi hanno la facoltà di disciplinare gli ingressi ai fini del rispetto delle disposizioni emanate».

Quindi, sempre il sindaco Salera sottolinea: «Ai sensi dell'articolo 1, letta i del Dpcm del 26 aprile 2020, sono consentite le cerimonie funebri con la esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone con funzioni da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro». Il parco Baden Powell aveva già aperto i battenti lunedì. Domani toccherà alla villa comunale, e torna fruibile anche la pista ciclabile.

Ma il sindaco Salera mette in guardia: "Noi a Cassino abbiamo avuto finora due alleati importantissimi: la correttezza dei comportamenti di tutti i cittadini (le pochissime eccezioni confermano la regola) e i volontari che ci hanno aiutato finora e che continueranno ad essere al nostro fianco da domani quando si tratterà di aumentare il monitoraggio, per evitare assembramenti e comportamenti pericolosi. La priorità nei parchi sarà data naturalmente ai bambini che finalmente potranno passeggiare in uno spazio verde e ricominciare a respirare un po' di normalità ma che non potranno comunque utilizzare i giochi per evitare il contagio, oltre a tutte le persone con disabilità che finalmente avranno spazi più ampi a disposizione.

Se però si verificheranno assembramenti o gran numero di persone che non rispettano le misure di sicurezza, siamo pronti ad emettere provvedimenti restrittivi. Seguirà le stesse regole anche la pista ciclabile lungofiume". Dietro le righe si legge: non appena saranno trasgredite le regole, questi luoghi verranno nuovamente chiusi.